lunedì 1 luglio 2013

Scones con semi di papavero e lemon curd

Non sono mai stata in Inghilterra e non ho mai mangiato gli scones, ma sono sicura che siano venuti benissimo! ^_^   scherzi a parte sono proprio buoni anche se probabilmente non sono come gli "originali" e li ho voluti impreziosire con i semi di papavero che personalmente amo alla follia.
Ovviamente farciti con il lemon curd che ho fatto qualche giorno fa..... una   g o d u r i a !!!

Gli scones sono molto versatili per l'impasto ne dolce ne salato e questo permette di farli arricchiti di erbette o spezie oppure con gocce di cioccolato o canditi e farcirli con tantissime cose diverse... prosciutto, salame, formaggio (tipo i panini al latte) oppure nella versione dolce con panna e fragole, mascarpone, marmellata, lemon curd, burro d'arachidi, ecc...






Ingredienti (15 pz circa)

250 gr di farina 00 Molino Chiavazza
140 ml di latte fresco intero
50 gr di burro
2 gr di sale
5 gr di zucchero
10 gr di lievito per dolci S.Martino
1 cucchiaio di semi di papavero
q.b. uovo o latte per spennellare la superficie






- In una ciotola mescolare bene la farina, il sale, lo zucchero e il lievito in polvere.

- Aggiungere il burro a temperatura ambiente, i semi di papavero (o qualsiasi altra cosa si voglia mettere nell'impasto) e il latte gradatamente... il tutto mentre si impasta a mano o con la planetaria. Si deve ottenere un impasto omogeneo, morbido e leggermente appiccicoso.

- Avvolgere l'impasto nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

- Una volta che l'impasto avrà riposato, stenderlo su una piano infarinato fino a raggiungere uno spessore di circa 1 cm.

- Con un coppa pasta o una formina o un bicchiere tagliare dei dischi del diametro di 6-7 cm.

- Disporre gli scones ottenuti su una teglia rivestita di carta forno e spennellare la superficie con l'uovo sbattuto o latte o uovo e latte sbattuti insieme.

- Cuocere nel forno caldo ventilato a 180° per 10-15 min... fino a che la superficie sarà ben dorata e gli scones morbidi e lievitati!

- Una volta freddi (o tiepidi) tagliarli a metà e farcirli a piacimento.




A me sono piaciuti moltissimo e li proverò sicuramente in altre varianti!





mercoledì 19 giugno 2013

Lemon Curd

Crema di origine anglosassone decisamente versatile : si può usare per farcire crostate o tartellette.. si può spalmare sul pane tostato o sulle fette biscottate.. può essere usato per guarnire cupcakes, per accompagnare un muffin all'ora del tè oppure per farcire gli scones...
Ha un profumo e un sapore molto molto intensi ed ha una consistenza vellutata.
Ok, non è sicuramente una crema leggera... anzi... è piuttosto corposa, ma alla fine se ne mangia una piccola quantità, quindi vale sicuramente la pena gustarla.
Ovviamente deve piacere il limone perché profumo e sapore sono all'ennesima potenza.






Ingredienti

2 limoni naturali (succo e scorza grattugiata)
3 uova grandi
130 gr di zucchero semolato
80 gr di burro
1 cucchiaio di amido di mais S.Martino








- Grattare la scorza dei limoni e tenerla da parte. Importante che i limoni siano naturali, sia per la salute visto che andiamo a grattugiare la scorza, sia per il sapore del succo.

- Filtrare il succo dei limoni con un colino dentro un ciotola.

- Sciogliere, mescolando con una frusta, l'amido di mais dentro il succo di limone.

- Aggiungere lo zucchero semolato, il burro fuso, la scorza dei limoni precedentemente grattugiata e le uova leggermente sbattute.... miscelare tutto con l'aiuto della frusta.

- Cuocere a bagno maria continuando a mescolare.... la crema sarà cotta quando inizieranno a formarsi delle bolle sulla superficie, ci vorranno circa 10 minuti e attenzione a non farla cuocere troppo. La consistenza è piuttosto cremosa, non dovrà essere troppo soda.

- Trasferire subito in una ciotola fredda e mettere la pellicola alimentare a contatto per non far formare la crosticina sulla superficie.... lasciare intiepidire a temperatura ambiente e poi usare subito oppure trasferirla in frigorifero.

- Utilizzarla quando si sarà completamente raffreddata... potete conservarla in frigorifero qualche giorno, meglio se trasferita in un barattolo di vetro chiuso con il tappo.




Presto una ricetta in cui userò questa deliziosa lemon curd..........



lunedì 10 giugno 2013

Torta di riso salata alla ligure

Oggi, visto che io la collego all'estate e il caldo (forse) si è deciso ad arrivare, ho preparato la torta di riso salata alla ligure, tipica delle mie zona essendo io spezzina.
Si può fare con o senza sfoglia intorno e nonostante sia buonissima in qualsiasi stagione, d'estate è l'ideale perché si può preparare alla sera (quando accendere il forno non è poi così tremendo) e il giorno dopo ve la trovate pronta da divorare gustare... da portare in ufficio, da mangiare sotto l'ombrellone al mare, per un picnic o semplicemente per avere qualcosa di pronto in casa se non si ha voglia di cucinare. Se poi la tagliate a cubetti è perfetta per un aperitivo o per un buffet.




Ingredienti (tortiera da 26 cm)

300 gr di riso arborio
50 gr di parmigiano reggiano
40 gr di pecorino
50 gr di burro
3 uova
150 ml di latte intero
q.b. sale e pepe nero (tanto pepe)
q.b. pan grattato
olio extravergine d'oliva






- Cuocete il riso in acqua bollente salata e poi trasferitelo in una ciotola a raffreddare (se volete che la torta sia bassa bassa riducete la quantità del riso a 200gr)

- Aggiungere al riso ormai freddo le uova, il parmigiano, il pecorino, il burro fuso e regolatevi con il latte per la consistenza... il composto deve essere abbastanza cremoso ma non completamente liquido perché in cottura la parte liquida si rapprenderà compattando il tutto, ma non eccessivamente.

- Assaggiare se il composto sa di sale ed eventualmente aggiungerne un pizzico

- Aggiungere una montagna di pepe!! ....vedete nella foto quanti puntini neri ci sono? ^_^

- Versare il composto in una tortiera imburrata e cosparsa con il pan grattato (procedimento uguale a quando si imburra e poi ci si fa attaccare la farina)

- Livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio e cospargere con una spolverata di pan grattato e un filo d'olio abbondante.

- Cuocere in forno caldo ventilato a 180-200° per 35-50 minuti
Sulla cottura resto un pò vaga perché molto dipende dal forno.. comunque la torta sarà cotta quando la superficie sarà ben dorata e al tatto si sentirà una crosticina croccante... e anche in questo caso fare la prova con lo stecchino che non si sbaglia mai!
(ah! quando andrete a controllare la torta nel forno vi sembrerà che non sia ancora cotta perchè la parte liquida sta bollendo, ma tirandola fuori dal forno il bollore sparisce subito e questo vi permetterà di valutarne il grado di cottura)



Visto quanto è semplice?

L'ideale è mangiarla fredda con l'insalata e qualche pomodorino, ma volendo proprio esagerare, anche se è già abbastanza sostanziosa, si può tagliare a metà, farcirla con prosciutto cotto e formaggio e riscaldarla leggermente... mmmm!!! *_*




giovedì 23 maggio 2013

Novità dalla Federazione Italiana Pasticceria



Non una, ma ben due novità importanti :


- Campionato Mondiale di Cake Designer

- Coppa del mondo di Pasticceria Gelateria e Cioccolateria


........... sono aperte le iscrizioni per le selezioni italiane!!




Ci sono cose che si fanno poco per volta, ma l’unione nella FIP Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria è qualcosa di veramente incredibile, sarebbe meglio dire “Meraviglioso”. (come direbbe il grande D. Modugno).
Dopo 4 anni di incontri e progetti per il comparto del settore dolciario e culinario, la FIP è riuscita finalmente a concretizzare alcuni degli obbiettivi comuni.
Per la prima volta in Italia 2 Campionati del Mondo di Pasticceria e Cake Designer ideati ed organizzati dalla Federazione e dalla Equipe Eccellenze Italiane FIP, ma non solo perchè a dare lustro a questi eventi c’è la preziosa collaborazione di tutti, di enti e fiere di livello nazionale ed internazionali come Host Fiera Milano che ospiterà i due Campionati Mondiali 2015 e Tirreno CT di Massa Carrara che nel 2014 darà vita alle selezioni per coloro che rappresenteranno l’Italia ai Mondiali del 2015 di Host.

La FIP Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria, in collaborazione con l'Equipe Eccellenze Italiane (Albo d'oro della Federazione) composta da Maestri Campioni del Mondo di Pasticceria, Campioni Olimpici, Campioni Europei e Campioni Italiani animeranno il forum di pasticceria ad Host Fiera Milano 2013 con un programma completo che porta a valorizzare i prodotti ed il Made in Italy.
 
Per la prima volta in Italia i Maestri Pasticceri della FIP, che collezionano oltre 580 medaglie vinte, daranno vita alla più grande galleria d'Arte della Pasticceria creando dal vivo sculture di ghiaccio, zucchero, cioccolato, intaglio vegetali, sculture burro, sculture di pane, ma non solo.......anche le piccole perle ed i gioielli di pasticceria classica italiana ed internazionale. Gli stellati della Fip animeranno il forum con i piatti tipici della ristorazione italiana, rivisitati in chiave moderna. Non mancheranno lezioni teoriche e pratiche sulla chimica e merceologia degli alimenti e approfondimenti e ricette sulle ultime tendenze del mercato.

Fiore all'occhiello della Federazione "Open Space Ice Bar" il Bar di Ghiaccio
Anche gli stellati della Fip performeranno con i loro dessert al piatto. A dimostrare nomi come Amelio Mazzella, Francesca Marsetti, Massimiliano Musso, Girolamo Brescia, Gennaro Volpe, Giovanni Cappello, Mario Ragona, Roberto Lestani, Rossano Vinciarelli, Cristian Beduschi, Renato Cattapan, Orlando Scaggiante e tanti altri.


Dal 18 al 22 ottobre 2013 presso la Fiera Host a Milano verranno presentati ufficialmente gli eventi ed a febbraio 2014 presso la Fiera del Tirreno Ct a Massa verranno selezionati i candidati italiani che rappresenteranno l’Italia.








Siete tutti invitati all'evento!


Per regolamenti ufficiali ed informazioni sugli eventi o iscrizioni: www.federazionepasticceri.it  



mercoledì 15 maggio 2013

Rotolo alla fragola e cocco

Ieri avevo voglia di una roller cake... quindi nel pomeriggio l'ho preparata e adesso me lo gusto a colazione con una tazza di tè.... BUONA GIORNATA!

Io ho scelto di farcire il rotolo con confettura di fragole e fragole a pezzi, ma gli abbinamenti confettura/frutta possono essere tantissimi e se la cosa vi sembra troppo salutare... il rotolo sarà squisito anche con crema di nocciole, crema pasticcera, panna e fragole..... tutti da provare!




Ingredienti :

100 gr di farina 00 Molino Chiavazza
80 gr di zucchero semolato
3 uova
50 gr di burro
5 cucchiai di cocco grattugiato
un pizzico di sale
zucchero a velo S.Martino
marmellata di fragole
fragole






- per prima cosa separare i tuorli dagli albumi.

- in una ciotola, con l'aiuto delle fruste elettriche, montare i tuorli con lo zucchero semolato

- aggiungere il burro fuso, la farina setacciata e il cocco grattugiato... e continuare a lavorare il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

- montare a neve, non fermissima, gli albumi con un pizzico di sale ed incorporarli poi al resto dell'impasto mescolando con una spatola delicatamente, dal basso verso l'alto.

- spalmare l'impasto ottenuto su una teglia ricoperta di carta forno creando un rettangolo di circa 25 x 30 cm dello spessore di circa 5mm (in forno crescerà leggermente perché è un impasto montato e arriverà a circa 1 cm)

- cuocere nel forno caldo ventilato a 200° per circa 8 minuti... andrà tolto dal forno quando la superficie del pan di spagna (perché poi alla fine è un pan di spagna basso basso e umido) sarà leggermente dorata.

- togliere la teglia dal forno e trasferire la carta forno con la base del dolce su un piano di lavoro... cospargere la superficie del pan di spagna con lo zucchero semolato e coprire il tutto con la pellicola trasparente sigillando bene i lati.. lasciare così fino a completo raffreddamento!

Questo passaggio serve a creare umidità che vi farà ottenere un impasto molto umido ed elastico, requisito fondamentale per non rompere tutto il pan di spagna nella fase di arrotolamento.

- una volta che il pan di spagna sarà freddo :
1. buttate via la pellicola
2. con un pennellino, se volete, togliete lo zucchero semolato in eccesso
3. staccate il pan di spagna dalla carta forno (questo dovrebbe avvenire con facilità)
4. se i bordini si sono leggermente bruciacchiati in cottura, rifinite i lati con un coltello.. questo è importante altrimenti durante l'arrotolamento si creeranno delle crepe e sarà troppo tardi! ^_^


Adesso passiamo alla farcitura!

- spalmate la marmellata su tutto il pan di spagna lasciando 2 cm circa di bordo libero da tutti i lati.... per quando riguarda la quantità, non deve essercene un velo.. ma neanche troppa altrimenti dopo uscirà tutta fuori.

- se vi piace il cocco cospargete tutta la marmellata con altro cocco grattugiato

- cospargere la marmellata e il cocco con dei pezzetti piccoli piccoli di fragole... renderanno la farcitura molto più gustosa e fresca!

- ora non resta che arrotolareeeeeeeeeee!!!! ^_^
cercate di stringere il più possibile così che poi le girelle risulteranno belle compatte.


Una volta creato il rotolone farcito... avvolgerlo nell'alluminio e metterlo in frigorifero a riposare, almeno un'ora, meglio ancora se lo preparate il giorno prima.


Tagliatelo a rondelle e cospargete di zucchero a velo!




Per essere ancora più buono... ci voleva un ciuffetto di panna montata! *_*






Partecipo al contest Quick&Easy del blog Love Cooking





mercoledì 8 maggio 2013

Muffin alla zucca

Sono consapevole che è maggio e che siamo abituati a vedere e mangiare la zucca in autunno, ma al mercato nella mia città se ne trova ancora molta ed è anche molto buona!
Volevo fare una semplice torta, ma data la mia passione sfrenata per i muffin... ho fatto dei semplici muffin... sempre graditi e buonissimi.

Ah!! Ho fatto un esperimento.
Siccome con il classico "metodo muffin", del separare ingredienti secchi da quelli umidi e poi unirli mescolando velocemente, non mi sono mai venuti soffici come vorrei (ma credo che il muffin per natura non debba essere soffice e leggero)... quindi ho provato, su suggerimento della mia poco dolce metà di fare l'impasto come se fosse per una torta e metterlo poi nei pirottini........ ............. esperimento riuscito! *_*





Ingredienti per 12 muffin

200 gr di zucca (già pulita)
160 gr di farina 00 Molino Chiavazza
100 gr di zucchero semolato
45 gr di burro
50 gr di latte fresco intero
1 uovo
1 bustina di lievito S.Martino
un pizzico di sale






- mettete a scaldare l'acqua in un pentolino... raggiunto il bollore, mettere la zucca tagliata a pezzi a cuocere per circa 10 minuti... il tempo dipende anche dalla grandezza dei pezzi, è pronta quando riuscite senza fatica a schiacciarla con la forchetta.

- in una ciotola montare, con l'aiuto delle fruste elettriche, l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

- aggiungere il burro fuso, un pizzico di sale e la zucca ridotta in "pappetta" e continuare ad amalgamare.

- alternare la farina con il lievito setacciati al latte fino ad ottenere un composto cremoso.

- versare l'impasto nei pirottini (o in una tortiera di 22-24 cm di diamentro) e cuocere nel forno caldo ventilato a 170° per circa 40 minuti.... verificare la cottura con lo stecchino!



Un'ottima alternativa alla zucca sono le carote!




lunedì 22 aprile 2013

Biscotti della fortuna

Fortune cookies... chi non li ha mai mangiati a fine pasto nei ristoranti cinesi? mio padre!  -_-
più gli spiegavo cosa fossero.. più la sua faccia era incredula... però quando li ha visti gli sono piaciuti...
In occidente si è soliti associarli alla cultura cinese, ma pare che in Cina non siano per niente un "fine pasto" tradizionale.... In ogni caso sono buoni, croccanti e permettono di sbizzarrirsi nella scelta degli bigliettini da chiudere al loro interno.
Io li ho preparati per una cena tra amici, li ho divisi in due contenitori da cui pescarne due a testa e all'interno ho messo bigliettini con le ruote della lotteria e altri bigliettini con tre numeri ciascuno... così chi voleva poteva tentare la fortuna giocandoli al lotto! (in fondo al post le foto dei biglietti)

Ho fatto un primo tentativo finito nella spazzatura... poi mi sono affidata alla ricetta di Angie (con qualche modifica data dai miei precedenti fallimenti) e sono venuti benissimo... L'unica pecca, ma ho visto che quelli home made su google sono più o meno tutti così, è che rimangono abbastanza chiari e io li vorrei più scuri! uff! riproverò!





Ingredienti
(per circa 25 biscotti)

2 albumi
30 gr di burro
50 gr di farina 00 Molino Chiavazza
55 gr di zucchero a velo S.Martino
3 cucchiai di olio di semi di arachide
1/2 cucchiaio di aroma di vaniglia

1/2 cucchiaino di aroma di mandorla






- prima di preparare i biscotti della fortuna dovete scegliere i bigliettini da mettere all'interno... una volta scritti  li ho semplicemente stampati e ritagliati.

Accendere il forno a 170° ventilato
(in tutte le ricette c'è scritto di metterlo a 150° ma a me proprio non cuocevano)

-  in un pentolino fondere il burro e lasciarlo raffreddare.

- in una ciotola setacciare lo zucchero a velo con la farina.

- in un altro recipiente mettere gli albumi insieme agli aromi e montare a neve.

- incorporare gradatamente la farina setacciata con lo zucchero a velo e il burro fuso ormai freddo e continuare a mescolare con lo sbattitore elettrico... fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea, ma non troppo liquida (regolare la consistenza con l'olio di semi... infatti a me rispetto ad Angie ne è servito di più)

- spalmare  l'impasto (circa un cucchiaio) sulla carta da forno, formando un disco di circa 8 cm di diametro facendone due alla volta... perché andranno piegati appena tirati fuori dal forno ed è difficile impossibile gestirne molti insieme.

- cuocere per 10 minuti (stesso discorso della temperatura.. ovunque ho trovato di cuocerli per 5-6 minuti, ma tutto dipende dal forno) fino a che i bordi iniziano a prendere colore.

- togliere la teglia dal forno e velocemente... velocemente!!! ... con l'aiuto di una spatolina staccare la cialda.. mettere un bigliettino al centro... piegare in due (ottenendo un semicerchio)... e poi sul bordo del bicchiere piegarli ulteriormente dandogli la forma caratteristica.
Di corsa a fare il secondo che sta già indurendo nella teglia....
Io via via li mettevo a raffreddare dentro una tazzina da caffè in modo da fargli tenere la forma.

- continuare con taaaanta pazienza e amore con il resto della pastella!  O_o


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I miei consigli sono:

1. posizionarsi tutto (bigliettini.. bicchiere... tazzine.. spatolina...) sul tavolo
2. usare due teglie.. almeno mentre una è in forno potete spalmare la pastella sull'altra
3. non demoralizzatevi se i primi sono crudi... se si rompono.. se non sono per niente tondi...
4. per farli venire bene è fondamentale capire quando è il momento giusto di tirarli fuori dal forno (infatti io ho dovuto alzare la temperatura e prolungare la cottura) e l'unico modo è provare... quindi se è la prima volta fate un pochino più di pastella rispetto a quella che vi serve


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.... detto questo..... sembra una faticaccia e personalmente la è stata, ma era la prima volta e bisogna prenderci la mano... è sicuramente più difficile a dirsi che a farsi!

In ogni caso la faccia degli amici nel vedere che li avevo fatti io ha ripagato tutta la fatica!!!  ^_^




Ecco le foto dei bigliettini che ho messo all'interno :





mercoledì 17 aprile 2013

Dolcetti alle mandorle (2)

E' passato circa un anno e mezzo dall'ultima volta che li ho fatti, ma ieri la mamma è tornata a casa supplichevole con la farina di mandorle... potevo dirle di no?  ^_^

La ricetta è la stessa di questi .. tale e quale... solamente li ho guarniti con le mandorle a lamelle.



Ingredienti (30 pz):
200 gr farina mandorle
200 gr zucchero semolato
2 albumi
miele (opzionale)

Per decorare:
pinoli
mandorle
frutta candita a piacere




- Amalgamare bene la farina di mandorle con lo zucchero e aggiungere gli albumi e il miele (se si vuole)

- Mescolare con una forchetta (che girando raccoglie meno impasto di un cucchiaio) fino ad ottenere un composto omogeneo, ma un po' appiccicoso

- Mettere in una sac-à-poche l'impasto (con una bocchetta grande) e distribuirlo a ciuffetti in una teglia ricoperta di carta da forno (è normale faticare nello spremere la sacca perché il composto deve essere morbido, ma compatto altrimenti in forno si sformerebbe)

- Decorare a piacere! Se non vi piacciono le mandorle a lamelle potete mettere un pezzetto di frutta candita (ciliegie, arancia, cedro, ..),  una mandorla al centro o tanti pinoli....

- Cuocere nel forno caldo ventilato a 180° per 8-10 minuti.. sfornare quando risultano dorati in superficie!

- Lasciarli riposare bene perché l'impasto deve avere il tempo di asciugare (appena tolti dal forno risulteranno molli ma non significa che sono ancora crudi)




lunedì 15 aprile 2013

Approvazione F.I.P.

Oltre alle prime giornate degne di essere chiamate primaverili, qualche giorno fa è arrivata un'altra bellissima sorpresa... ed è arrivata via mail...
... l'avrete visto in tanti blog amici, proprio come è successo a me... e oggi vi tocca leggere anche il mio di post a riguardo... perché il mio foodblog è stato approvato dalla FIP (Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria)!!!




Devo dire che non ci speravo troppo.. tanto che non volevo neanche mandare la mia candidatura via mail, ma in preda al coraggio ho cliccato "invio" e poi ho incrociato le dita... sono felice che l'amore che metto nel fare i dolci e nel curare questo mio spazio virtuale sia stato notato e ripagato.





Sono venuta a conoscenza di questa loro iniziativa leggendo, in un blog amico, il post dedicato alla FIP e subito mi sono andata a documentare :  www.federazionepasticceri.it/food-blogger-approvati-fip/

Credo che la realtà dei foodblogger sia in netta espansione... per tanti motivi... per svago essendo un vero e proprio rifugio, per passione, per amore verso il cibo e verso le persone per le quali si cucina, per la curiosità di conoscere ed entrare a far parte di questo "mondo virtuale" di cui tanto si parla e che molti ancora non conoscono.. io stessa grazie al mio blog ho conosciuto persone splendide, scoperto nuovi prodotti, collaborato con aziende... tutte cose che non mi sarei aspettata e che mi hanno stupito piacevolmente.

La FIP crede nei foodblogger... tanto da dedicargli all'interno del proprio sito una sezione dedicata a tutti i blog da loro approvati... qui potete leggere tutti i nomi con i link diretti!
Sono rimasti colpiti da tutto quello che c'è dietro ad un blog... quanto siano diversi l'uno dall'altro, quanto siano diverse le persone che scrivono, quanta cura ed attenzione viene dedicata alla propria cucina virtuale, quanto impegno richieda mantenere una certa costanza nello scrivere i post, quanta attenzione per i particolari c'è in alcuni scatti (degni di un professionista), quanta soddisfazione si ha quando si riceve un premio da altre blogger..... ecc ecc....
...... così ci hanno voluti premiare! oltre alla sezione dedicata nel sito importante per la visibilità del blog, hanno ottime intenzioni... ci aspettano novità ed eventi...  non vedo l'ora!!!!



Grazie di cuore.......




martedì 9 aprile 2013

Muffin al riso e mandorle

Ricetta presa da un libretto sui muffin (anche se dentro c'è tanta altra roba e non ho capito perché) che ho comprato nei super saldi di qualche bancarella...
Ormai ho imparato che in queste mini raccolte di ricette ci sono taaanti errori e dimenticanze, ma se si notano preventivamente si possono ottenere ottimi risultati, perché ci danno molti spunti sugli abbinamenti degli ingredienti.

Non sono dolcissimi questi pirottini di cartoncino? li ho presi alla Maison du Monde e anche se non costavano pochissimo (2,30 euro per 12 pz) non potevo lasciarli lì.... capitemi....

Ingredienti (per 6 muffin)

150 gr di farina 00 Molino Chiavazza
1 cucchiaio di lievito per dolci S.Martino
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale

80 gr di zucchero semolato
110 ml di latte fresco intero
2 cucchiai di olio di semi
4 cucchiai di miele
1 uovo
q.b. aroma di mandorle

55 gr di riso tipo Arborio lessato

q.b.  amaretti sbriciolati e mandorle a lamelle



- Lessare il riso e tenere da parte (ovviamente NON salare l'acqua di cottura).

- In una ciotola setacciare la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale.

- In un'altra ciotola sbattere, con l'aiuto delle fruste elettriche, le uova, lo zucchero, il miele, il latte, l'olio e l'aroma di mandorla... fino ad ottenere un composto omogeneo, chiaro e spumoso.

- Incorporare il riso lessato.

- Versare il composto nella ciotola della farina (setacciata con gli altri ingredienti secchi) e mescolare delicatamente senza lavorare troppo il composto.... deve rimanere grumoso.

- Versare l'impasto nei pirottini e cospargere la superficie di ciascun  muffin con degli amaretti sbriciolati (tranquillamente omettibili) e con qualche lamella di mandorla.



- Cuocere nel forno caldo ventilato a 190-200° per 15-20 minuti... devono essere soffici e dorati.. come sempre controllare la cottura con lo stecchino!


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Se vi può interessare il libricino consiglia di servire questi muffin ancora tiepidi con una crema all'amaretto di accompagnamento (che io non ho fatto perché li abbiamo mangiati a colazione)...
vi riporto gli ingredienti:

- 1 cucchiaio di miele
- 2 cucchiai di liquore all'amaretto
- 100 gr di mascarpone

- mettere il miele, il liquore e il mascarpone in una tazza e sbattere bene.



mercoledì 3 aprile 2013

Torta di mele con uvetta e amaretti

Chi ha mangiato troppo a pasqua e pasquetta alzi la mano!
Questo dolce l'ho fatto qualche giorno fa... ora per la colazione abbiamo la colomba e poi arriveranno i dolcetti per smaltire il cioccolato delle uova... sempre che il cioccolato faccia in tempo ad arrivare alla fase "smaltimento" e non arrivi prima alla fase "digestione"! ^_^

Ho fatto tantissimi esperimenti con le mele, ma che ci posso fare se mi piacciono tanto e si sposano con tantissimi ingredienti??? con gli amaretti sono una favola... gnam gnam...

Ingredienti (per una tortiera di 24 cm)

2 mele + succo di un limone
200 gr di farina 00 Molino Chiavazza
150 gr di zucchero
50 gr di burro
140 ml di latte
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci S.Martino

80 gr di uvetta sultanina
60 gr di amaretti
q.b. cannella
1 pizzico di sale



- Tagliare le 2 mele a fettine sottili sottili e mettere in una ciotola spruzzate di succo di limone (per non farle annerire) e tenere da parte.

- Mettere l'uvetta sultanina in ammollo in una ciotolina con acqua fredda.



- Separare gli albumi dai tuorli.

- Montare con le fruste elettriche gli albumi e tenere da parte.

- In un'altra ciotola montare, con le fruste elettriche, lo zucchero con i tuorli.. aggiungere il burro fuso, il latte e il pizzico di sale continuando a sbattere con le fruste amalgamando bene il tutto.

- Unire un po alla volta la farina setacciata insieme al lievito e alla cannella e mescolare con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo.

- Incorporare adesso gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l'altro.

- Per ultime unire le mele (precedentemente tagliate a fettine) e l'uvetta strizzata e mescolare bene per distribuire uniformemente l'impasto.


- Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata con gli amaretti sbriciolati e ricoprire la superficie della torta con i restani amaretti sbriciolati grossolanamente.

- Cuocere in forno caldo ventilato a 180° per 50 - 60 minuti circa... fare la prova stecchino per la cottura... è normale che la superficie sia croccante e dorata.



Ok... so che è inutile dirlo perché tiepida è buonissima, ma sarebbe meglio aspettare che sia completamente fredda per sentire al meglio i vari sapori.




giovedì 28 marzo 2013

Cheesecake al tè verde matcha monoporzione

Uff.... siamo a fine marzo e qui piove ancora e fa anche discretamente freddo!
.... ma io penso già alle calde giornate primaverili e ho fatto questa cheesecake bella fresca con il tè verde matcha che mi ha portato un'amica dal giappone... dove tra l'altro è arrivata la primavera in anticipo e sono fioriti i ciliegi  (in fondo vi metto qualche foto trovata in rete).

La cheesecake al tè verde l'ho assaggiata la prima volta in un ristorante giapponese e dovevo assolutamente replicarla!!!

Con queste dosi vi verranno 5-6 monoporzioni o una tortina di 18 cm di diametro.

Ingredienti per il biscotto
100 gr di biscotti McVitie's Digestive ai Fiocchi d'Avena
50 gr di burro
2 cucchiaini di zucchero di canna

Ingredienti per la crema al tè verde
150 gr di Philadelphia spalmabile
100 gr di yogurt bianco
3 cucchiai di zucchero a velo S.Martino
30 ml di panna fresca
6 gr di colla di pesce (3 fogli)
2 cucchiai di tè verde sciolto in 3 cucchiai di acqua bollente


Preparazione della base di biscotto :

- sbriciolare i biscotti McVitie's Digestive ai Fiocchi d'Avena  insieme allo zucchero di canna fino ad ottenere una polverina.


- aggiungere il burro fuso e mescolare.

- versare un cucchiaio circa di composto sul fondo del coppapasta (o di un pirottino in alluminio monouso) e livellare bene con il dorso di un cucchiaio.

- mettere a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.



Preparazione della crema al formaggio :


- mettere i fogli di colla di pesce in ammollo nell'acqua fredda per 10 min circa.


- sciogliere, in una ciotolina, il tè verde matcha nell'acqua bollente e lasciare da parte.

- in una ciotola capiente mescolare il Philadelphia con lo yogurt bianco.

- aggiungere lo zucchero a velo e amalgamare bene.

- mettere 30 ml di panna in un pentolino sul fuoco.. una volta calda, strizzare e unirvi i fogli di colla di pesce facendoli sciogliere completamente... versare sul mix di formaggio e yogurt e mescolare bene.


- unire il tè verde matcha (ormai tiepido) al composto e dare un'ultima rapida mescolata.

- versare con un cucchiaio sulla base di biscotti.. livellare.. e mettere a riposare in frigorifero per almeno 3 ore.




Al momento di servire spolverare la superficie con altro tè verde in polvere.




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lunedì 25 marzo 2013

Due premi per me....

Finalmente trovo un pochino di tempo per dedicarmi a scrivere un post su due premi (sempre graditissimi) che ho ricevuto recentemente.... graaaaaaaaazie!!!!!
Colgo l'occasione e faccio un post unico così la scelta per il passaggio dei premi sarà meno complicata (forse)! ^_^


ringrazio Barbara del blog L'alveare delle delizie 


Ecco le domande alle quali si deve rispondere :

Colore preferito? viola in tutte le sue sfumature
Animale preferito? cane
Drink preferito non alcolico? Aperol Spritz (ooops.. è alcolico)
La tua passione? la cucina soprattutto la pasticceria
Numero preferito? 5
Facebook o Twitter? Facebook
Preferisci ricevere o fare regali? sicuramente farli
Qual’è il mio modello preferito? David Gandy è il primo che mi viene in mente!
Quale giorno della settimana preferisci? forse il venerdì perché si avvicina il weekend
Il fiore preferito? margherita




ringrazio Maria del blog Dolci e Creazioni di Maria



Vi devo raccontare 7 cose su di me quindi vi dico che :

- quando sono giù di morale sento la necessità di chiudermi in cucina a "pasticciare"
- sono affetta da "shopping compulsivo" quando vedo teglie, stampi e accessori per la cucina
- mi piace lavorare a maglia e cucire a macchina (da poco) ma il tempo non basta mai
- quando scrivo un nuovo post ascolto la musica perché mi da la giusta ispirazione
- quando c'è brutto tempo mi arrabbio perché le foto per il blog vengono male! ^_^
- mi piace tantissimo passeggiare sulla spiaggia fuori dalla stagione balneare
- mi piace seguire video tutorial di makeup nonostante non usi praticamente trucchi




Adesso dovrei passare i premi a 15 blog, ma avendo assegnato un premio recentemente mi sa che non riesco a trovarne così tanti... :





Grazie ancora a entrambe... è sempre un piacere essere apprezzate!



mercoledì 20 marzo 2013

Vellutata di lattuga

La prima volta me l'aveva preparata mio papà in un momento di dieta ferrea... e devo dire che ero parecchio scettica sul sapore di questa vellutata.... in realtà era buonissima!!
Siccome "dieta ferrea" è durata molto molto poco, così è stato per questo piatto... mi piace così tanto che ogni tanto lo stressavo di rifarmela, ma lavorando per un motivo o per l'altro non ha mai tempo di stare un pò in cucina, così mi sono decisa a farmela da sola : in una settimana l'abbiamo mangiata già due volte.
E' deliziosa e leggera... provare per credere!



Ingredienti per 4 persone

2 cespi di lattuga belli grandi
4 cippollotti
500 ml di brodo vegetale
3 cucchiai di pan grattato
q.b. olio extravergine di oliva
q.b. burro





- Per prima cosa preparare il brodo vegetale con la verdura fresca o usate quello pronto se non avete tempo o fatelo con il dado in pochi minuti.

- Pulire accuratamente le foglie di lattuga e asciugarle bene... poi tagliarle grossolanamente a strisce e tenerle da parte.

- Scaldare un filo d'olio e una noce di burro in una pentola capiente.

- Versarvi i cipollotti tritati e far soffriggere per qualche minuto senza farli bruciare.

- Aggiungere poi tutta la lattuga e farla stufare. Mescolarla ogni tanto per far scendere le foglie rimaste in alto... lasciare cuocere per almeno 10 minuti fino a quando le foglie saranno molto morbide e si sarà depositata l'acqua sul fondo della pentola.

- In un recipiente stretto e alto (il bicchiere del miniprimer) versare un mestolo di lattuga con un pochino di liquido di cottura e con il mixer ad immersione emulsionare bene fino ad ottenere una crema verdissima ed omogenea. Continuare con il resto della lattuga.

- Scaldare il brodo e aggiungervi tutta la lattuga emulsionata e il pan grattato.

- Cuocere a fuoco basso per circa 30 - 40 minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno... se si vuole aggiustare di sale.



Servire con un filo d'olio e crostini dorati... oppure con qualche fettina di pane abbrustolito!




martedì 12 marzo 2013

Crostatine con crema di arance

Domenica mattina mi sono svegliata con la voglia di fare delle crostatine, ma non avevo voglia di tutto quel burro della pasta frolla.
Sempre domenica sono andata a letto, la sera, con il pensiero di fare delle crostatine mettendoci sopra una fetta d'arancia caramellata per non fare le classiche striscioline e mi sono chiesta quale crema sarebbe stata bene con la fetta di arancia.
Ieri mattina sono finita sul sito di Benedetta Parodi (non chiedetemi il perché) e come suggerimento di ricetta mi è venuto questa crostata morbida...
... era destino... ho fatto le crostatine!!!

Questa ricetta è un collage.
La frolla è di Benedetta Parodi... la crema di arance (senza uova) è di Teresa del blog Peperoni e patate e la fetta di arancia caramellata è mia! ^_^



Ingredienti per la pasta frolla
per 5 crostatine

200 gr di farina00
85 gr di zucchero semolato
50 gr di burro
50 gr di yogurt bianco
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale




- Mescolare lo zucchero con l'uovo, poi aggiungere burro ammorbidito, yogurt, farina, lievito, sale e impastare bene.

- Mettere l'impasto, avvolto nella pellicola, in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.

- Stendere l'impasto con le dita (lo so che si dovrebbe usare il mattarello) all'interno di ogni stampino per crostatina, premendo bene verso i bordi... attenzione a non mettere troppa pasta.

- Una volta riempiti tutti gli stampini, con l'aiuto di una forchetta bucherellare bene il fondo e i bordi delle crostatine... questo impedirà un'eccessiva lievitazione in forno.

- Cuocere nel forno caldo ventilato a 180° per circa 20 minuti... controllare la cottura verificando che la superficie abbia un bel colore dorato e fare la prova con lo stuzzicadenti.



Ingredienti per la crema di arance (buonissima!!)

200 ml di succo di arancia
50 gr di zucchero semolato
30 gr di burro
20 gr di maizena (a differenza di Teresa che ne ha messi 10gr)


- Spremere le arance e filtrarne il succo con un colino.

- Versare il succo in un pentolino, aggiungere la maizena facendola sciogliere bene con una frusta.


- Aggiungere gli altri ingredienti e mettere il pentolino sul fuoco.

- Come per ogni crema, fate cuocere finché non si sarà addensata.

- Come dice Teresa, anche se la crema sembra molto cremosa in cottura, con il raffreddamento diventa sempre più solida.



Per caramellare le fette di arancia, le ho semplicemente messe in padella coperte con 3 cucchiai abbondanti di zucchero e altrettanti d'acqua...  ho fatto cuocere, rigirando le fette ogni tanto, finché non è evaporata tutta l'acqua e lo zucchero inizia a fare una schiuma.
Ho tolto le fette dalla padella e l'ho messe ad asciugare su carta forno.


Quando sia la frolla che la crema saranno bene fredde.... si possono assemblare le crostatine!! *_*



martedì 5 marzo 2013

Plumcake con farina di kamut e mele

....... le mele.. le mele.. ma quanto sono buone le mele?
Mentre sto scrivendo mi viene in mente una scoperta sconvolgente che ho fatto la settimana scorsa insieme a mio fratello... esistono i fruttariani : persone che seguono una dieta composta dal 75% di frutta (frutta dolce, frutta grassa e frutta ortaggio) [fonte wikipedia]
....e poi ci sono anche i  M E L A R I A N I....
opinioni in merito??

Plumcake semplice semplice e ottimo per una buona colazione!
guardavo la farina di kamut con sospetto da troppo tempo... così mi sono decisa ad usarla e non so ancora se mi piace o no... devo sperimentarla in altre ricette...




Ingredienti
(stampo lungo 24 cm)

200 gr di farina di kamut
50 gr di farina di mandorle
100 gr di zucchero semolato
85 ml di latte fresco intero
1/2 bustina di lievito S.Martino
2 uova
2 mele golden (o quelle che avete in casa)
1 arancia (scorza grattugiata e succo)
un pizzico di sale






- in un recipiente setacciare la farina di kamut, quella di mandorle, il lievito e il pizzico di sale e tenere da parte.

- sbucciare le mele, tagliarle in quattro e ricavarne delle fettine abbastanza spesse e metterle a macerare con il succo di un'arancia dentro un piatto fondo.

- in una ciotola sbattere le uova con lo zucchero semolato senza montarle.

- aggiungere poi gradatamente e alternandoli il mix di farina (con lievito e sale) e il latte... mantenendo il composto cremoso.

- unire infine la scorza grattuggiata dell'arancia e dare un'ultima, rapida, mescolata.

- versare l'impasto in uno stampo da plumcake (o se preferite in una tortiera.. mmm.. direi di 18-20 cm di diametro) e infilzare la superficie con le fette di mele scolate dal succo.

- cospargere il tutto con lo zucchero semolato o cannella o entrambi! ^_^

- cuocere nel forno caldo ventilato a 180° per 15 min circa e poi abbassare la temperatura a 160° facendo cuocere il dolce per altri 30 - 40 minuti... come sempre fare la prova stecchino per verificare l'avvenuta cottura!



A me sono avanzate diverse fette di mele (che poi mi sono mangiata) perché non avevo considerato prima quante ne servivano per ricoprire il plumcake, ma la prossima volta ci faccio caso prima e quelle in eccesso le tagliuzzo e le metto dentro l'impasto... così sarà ancora più morbido e gustoso!!




venerdì 1 marzo 2013

Premio Liebster Blog Award

Era già un pò di  tempo che non ricevevo un premio per il mio blog e tutte le volte è sempre un'emozione! ^_^
A me fa tanto tanto piacere sapere che qualcuno ha pensato al mio spazietto virtuale.. perché a volte ci si chiede se c'è qualcuno che realmente lo visita, lo consulta, lo apprezza.. capita solo a me??


Per questo premio ringrazio tanto tanto tanto Maria del blog Dolci e Creazioni di Maria


Come tutti i premi credo che la cosa più carina sia permettere di farsi conoscere meglio e di scoprire qualcosa di nuovo su blog che ci incuriosiscono di cui sappiamo davvero poco.



Ecco le regole da seguire:
- ringraziare e linkare il blog che ci ha assegnato il premio.
- rispondere alle sue 11 domande.
- formulare lo stesso numero di quesiti (nuovi e inventati) che vogliamo rivolgere alle blogger a cui passeremo il premio per conoscerle meglio.
- selezionare 11 blog che riteniamo carini e amabili a cui assegnare il premio.

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Queste sono le domande (con le mie risposte) a cui Maria ci ha invitato a rispondere:

1. Qual'è il tuo piatto preferito? pizza pizza pizza pizza... non mi stufo mai di mangiarla.

2. Qual'è il giorno che fino ad ora reputi più importante in assoluto? non c'è un giorno in particolare... forse perché ho 25 anni e non è ancora successo niente di ecclatante nella mia vita! ^_^   vabbè dai.. se dovessi dire una giornata per me emozionante è stata quando dopo 2 anni di tentativi sono riuscita ad entrare nella facoltà che volevo... avevo davvero perso ogni speranza!!

3. Ti chiamano all'ultimo minuto per uscire, qual'è la prima cosa a cui pensi, a come sistemarti i capelli o a cosa indossare? ah! sicuramente a cosa indossare visto che i miei capelli sono sempre in disordine.. come capitano.. un ciuffo, un mollettone, una coda...

4. La frase o la canzone che pensi ti rappresenta? ahahahah è valida come risposta "KEEP CALM AND EAT A CUPCAKE" ??? ^_^

5. L'ingrediente di cui non riesci a fare a meno? la cannella... la metterei ovunque.

6. Qual'è il posto preferito per passare le tue vacanze? vacanza culturale in una capitale, altrimenti mare mare mare... ci sono nata e cresciuta e mi manca non vederlo/sentirlo per troppo tempo.

7. Se dovessi scegliere tra un banchetto salato e uno dolce quale sceglieresti? salato al 100%.. amo fare i dolci e faccio quasi ed esclusivamente cose dolci, ma solo perché se iniziassi a preparare cose salate me le papperei tutte!

8. Matrimonio o convivenza? non ho preferenze al momento, penso solo che una coppia debba scegliere quello che preferisce con il cuore.. non farlo solo perché si è costretti da una mancanza di diritti che hanno le coppie che convivono.

9. Qual'è il tuo gusto preferito di gelato? cioccolato tutta la vita.

10. In inverno sei da cioccolata calda e copertina o comunque serata fuori con amici? dipende molto dalla serata... se poi si beve una bella cioccolata calda tutti insieme ancora meglio!!!

11. Oggi cosa ti spaventa più di tutto? il fare sogni e progetti senza sapere se avrò mai le possibilità per realizzarli... ma sono una persona ottimista per natura e non mi scoraggio facilmente.

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Queste invece le mie 11 domande che rivolgo alle persone a cui passerò il premio
vi avverto.... tante sono a tema culinario :

1.  Con gli amici, preferisci andare a cena fuori oppure organizzare e cucinare per una cena a casa?

2.  Hai una ricetta che piace a tutti da fare quando non hai idee, ma vuoi andare sul sicuro?

3.  Quando scegli una ricetta, vai a sfogliare i libri di cucina o per far prima cerchi su google?

4.  Preferisci cucinare d'estate cose fresche e veloci oppure di inverno accendendo forno e fornelli?

5.  C'è un alimento di cui proprio non riesci a fare a meno d'estate e uno durante l'inverno?

6.  I tuoi familiari e i tuoi amici leggono il tuo blog esprimendo un'opinione?

7.  Ti capita mai al supermercato di cedere ad un preparato (o piatto pronto surgelato) invitante per far prima o solo per provarlo, visto che a volte sembrano così veloci, semplici e gustosi?

8.  Cioccolato al latte, fondente o bianco?

9.  Alla dieta rinunciamo quasi subito, ma se dovessi mangiare un pò più leggero cosa elimini dalla tua alimentazione quotidiana?

10.  C'è stato un momento della tua vita in cui ti sei sentita fiera e orgogliosa di te stessa?

11.  Ti trasferiresti dall'altra parte del mondo per qualcosa di davvero importante o comunque non riusciresti a prendere una decisione così drastica e coraggiosa per la tua vita?

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Per assegnare il premio ho scelto solo blog che non conosco (ma che mi hanno comunque colpito), per scoprire nuove ricette, per conoscere nuove blogger e per far vedere i nostri blog reciprocamente a persone nuove.


Gli 11 blog a cui voglio passare il premio sono :





martedì 26 febbraio 2013

Spiedini piccanti di pollo con tzatziki

Qualche settimana siamo stati (io e la mia dolce metà) ad un compleanno di un'amica in un ristorante greco a Pisa. C'eravamo già stati, ma siccome non è propriamente economico ci andiamo raramente.. mooolto raramente. Dopo aver bevuto i successivi giorni come se non ci fosse un domani (devo aver esagerato con la feta) sono andata al supermercato a far la spesa e nel banco dei formaggi freschi ho visto questo tzatziki già pronto e l'ho comprato.
Dilemma! Cosa ci faccio con il tzatziki che ho comprato??? google mi è venuto in aiuto e tra i primissimi risultati ho trovato la risposta alla mia domanda.. ho scelto questa ricetta nella sezione Cucina del Corriere della Sera  ---> perfetta per una come me che adora il pollo.

Rispetto alla ricetta del sito non ho preparato il tzatziki perché l'ho acquistato pronto (ma dev'essere semplicissimo farlo... infatti la prossima volta voglio provarci per sentire la differenza) e non abbiamo acquistato 2 petti di pollo, ma il petto tagliato a fette quindi era sicuramente meno come peso.

Ah! nel sito c'è scritto che la ricetta è per 4 persone... evidentemente 4 persone diverse da me e la mia dolce metà perché noi l'abbiamo mangiato in due. Ok che abbiamo mangiato solo quello e nient'altro (sono venuti quattro spiedini a testa) e non erano due petti di pollo, ma secondo me è inteso per 4 persone non come un secondo, ma come un antipasto! ^_^



Ingredienti
(mia versione)

4 fette di petto di pollo
150 gr di salsa tzatziki
1 pizzico di peperoncino in polvere
q.b. olio extravergine di oliva
q.b. sale





Sciacquate velocemente i petti di pollo sotto l’acqua corrente, asciugateli tamponandoli con carta assorbente da cucina e riduceteli prima in filetti, poi a bocconcini. 

- disponete la carne in una terrina e irroratela con una marinata ottenuta emulsionando in una ciotola qualche cucchiaio di olio con il sale e il peperoncino.

- coprite con pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

- trascorso il tempo di marinatura, scolate i bocconcini di pollo conservando la marinata e infilzateli sugli spiedini di legno.

- cuoceteli su una griglia molto calda per 10 minuti, rigirandoli spesso e bagnandoli con la marinata al peperoncino.

- disponete gli spiedini ben caldi su un piatto da portata e portateli subito in tavola, servendo a parte lo tzatziki.


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Nel caso vogliate preparare anche la salsa tzatziki vi serviranno : 1 cetriolo e 200gr di yogurt greco

Mentre la carne è a marinare nel frigorifero, lavate il cetriolo, sbucciatelo con un rigalimoni e, conservandone qualche fettina per la decorazione, passate il resto nel mixer. 

Trasferite la purea ottenuta in un colino, salate e lasciate riposare per 30 minuti, in modo da eliminare l’acqua di vegetazione.

Versate in una ciotola la polpa di cetriolo e aggiungete lo yogurt e gli spicchi di aglio sbucciati e spremuti con l’apposito attrezzo. 

Regolate di sale e amalgamate con cura per legare la salsa, quindi guarnite con le fettine di cetriolo.


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Se vi piace il pollo e volete accompagnarlo con una salsina fresca, mangiandolo in un modo un pò diverso dal solito pollo alla piastra, questa ricetta è l'ideale... anche perché, tempo di marinatura a parte, è veloce da preparare!