lunedì 30 aprile 2012

Torta panna e fragole

E' vero.. è una torta semplice e un pò banale.. ma il risultato è una garanzia!
Penso si sia capito quanto amo le fragole.. poi con la panna sono la fine del mondo, così ho fatto una tortina bella fresca per addolcire la domenica e preparasi ad affrontare la settimana..

Ingredienti per il pan di spagna :
(teglia da 18 cm di diametro)
125 gr di farina 00 Molino Chiavazza
125 gr di zucchero semolato
2 uova
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
un pizzico di sale

Ingredienti per la farcitura/decorazione :
500 ml di panna fresca da montare
q.b. fragole
q.b. granella di nocciole
q.b. maraschino


Preparazione del pan di spagna :

- Montare le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto chiaro e molto spumoso.

- Aggiungere gradatamente la farina setacciata insieme al lievito e mescolare con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare l'impasto.

- Versare nella tortiera imburrata e infarinata il composto e cuocere nel forno caldo ventilato a 180° per 20 - 25 minuti.. controllare la cottura con lo stecchino!

- Lasciare raffreddare completamente prima di dividere il pan di spagna a metà.


Preparazione delle fragole :

- Tagliare le fragole a pezzetti piccoli e mettere in una ciotola con un cucchiaio di zucchero e mescolare bene.

- Quando si sarà formato sul fondo il succo emesso dalle fragole filtrarlo con un colino e tenerlo da parte.


Preparazione della bagna :

- Unire al succo delle fragole (tenuto da parte) il maraschino fino all'intensità desiderata.. assaggiando la bagna di tanto in tanto.


Preparazione della farcia :

- Montare tutta la panna.

- Unirne circa 1/3 alle fragole precedentemente tagliate a pezzettini.

- I 2/3 rimasti serviranno a ricoprire l'esterno della torta.


Assemblaggio della torta :

- Dividere il pan di spagna a metà e inzuppare abbondantemente con la bagna al maraschino e succo di fragole.

- Versare e livellare lo strato di farcia di panna montata e fragole a pezzetti.

- Coprire con l'altra metà di pan di spagna, anch'essa bagnata.

- Ricoprire interamente la superficie esterna, bordi compresi, con la panna montata rimasta aiutandosi con una spatola e livellare bene... tenerne un pochino da parte se si vuole decorare con la sac a poche.

- Coprire i bordi con la granella di nocciole (ho usato due bustine di quelle a 0,99 euro.. non mi ricordo il peso!!)

- Decorare a piacere con la panna e le fragole.



Ecco la fetta super golosa





Ovviamente partecipo al contest di L'amore in cucina
che ormai ho sommerso di ricette fragolose


giovedì 26 aprile 2012

Couscous alle verdure

Devo dire che la collaborazione con Molino Chiavazza mi ha fatto venire voglia di provare subito i loro prodotti.. così ne ho approfittato per fare il couscous che a me piace tantissimo..
E' semplice da fare ed è un piatto completo.

Ingredienti per 4 persone :

250 gr di couscous Molino Chiavazza
3 carote non tanto grosse
3 zucchine non tanto grosse
2 pomodori piccoli
1/2 melanzana
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
q.b. ceci pronti all'uso
q.b. curry in polvere
q.b. cipolla tritata


- Tagliare tutte le verdure a cubetti piccoli piccoli e mettere da parte in una ciotola.

- Far soffriggere in padella un pò di cipolla tritata con un filo d'olio e aggiungere tutte le verdure.

- Far cuocere le verdure a fuoco medio/basse coperte con il coperchio per circa 40 minuti (verificare la cottura assaggiando le carote che sono quelle che ci mettono più tempo) mescolando di tanto in tanto.

- Verso fine cotture aggiungere una spolverata di curry e i ceci scolati (io ho usato quelli pronti all'uso della Valfrutta) e mescolare bene il tutto.

- Nel frattempo preparare il couscous secondo le istruzioni riportate sulla confezione.

- Incorporare le verdure, cotte e intiepidite, al couscous ben sgranato con una forchetta.

- Mangiarsene un bel piattone!

domenica 22 aprile 2012

Zuppa Inglese monoporzione

Ecco finalmente un nuovo post.. quasi 10 giorni di assenza, ma oggi è domenica e il dolcino a fine pasto ci vuole proprio! Ho finito ieri notte alle 02.00 di farla.. prima il pan di spagna.. poi la crema.. poi la crema al cioccolato.. e poi l'assemblaggio una volta che il tutto è raffreddato!

Ingredienti per il pan di spagna :
(teglia di 22 cm di diametro)

100 gr farina 00 Molino Chiavazza
100 gr maizena Molino Chiavazza
150 gr zucchero semolato
3 uova
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci

Alchermes per bagnare il pan di spagna



Preparazione del pan di spagna :

- Separare i tuorli dagli albumi.

- Montare i tuorli con 100 gr di zucchero semolato fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

- Montare gli albumi con lo zucchero rimasto (50gr) a neve ben ferma.

- Unire gli albumi montati ai tuorli insieme alla farina e alla maizena setacciate, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con una spatola per non far smontare l'impasto.

- Aggiungere infine la bustina di lievito in polvere setacciata, mescolare bene e versare in una teglia precedentemente imburrata e infarinata.

- Cuocere nel forno ventilato caldo a 180° per 35 - 45 minuti... fare la prova stecchino!



Ingredienti per la crema pasticcera :
250 ml di latte fresco
70 gr di zucchero semolato
30 gr di farina antigrumi Molino Chiavazza
2 uova
q.b. panna fresca da montare



Preparazione della crema :


- Mettere il latte (tenendone da parte mezzo bicchiere) in un pentolino e fare intiepidire.

- In una ciotola, con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero. Aggiungervi poi una parte del latte tiepido e la farina setacciata continuando a sbattere.

- Versare il composto ottenuto nel pentolino con il latte tiepido rimasto e portare a bollore.

- Durante la cottura ogni tanto versare un po' del latte freddo tenuto da parte (il mezzo bicchiere) per rallentare il processo.

- Quando la crema inizia ad addensarsi velocemente mescolare energicamente con una frusta per evitare che si formino grumi.

- Versare in una ciotola e coprire con pellicola trasparente per evitare che si formi la crosticina in superficie. Aspettare che sia completamente fredda prima di consumare.



- Una volta fredda ammorbidire la crema incorporando a piacere un pò di panna montata, risulterà più cremosa.




Ingredienti per la crema al cioccolato :
500 ml di latte fresco
25 gr di farina antigrumi Molino Chiavazza
50 gr di zucchero semolato
40 gr di cacao amaro in polvere


Preparazione della crema al cioccolato :

- Setacciare e mescolare in un pentolino la farina con il cacao e lo zucchero.

- Aggiungere un pò alla volta il latte, facendo attenzione a non formare grumi, mescolando bene.

- Mettere il pentolino sul fuoco e portare a bollore fino alla consistenza desiderata... si addenserà una volta fredda, è normale che sul fuoco sia abbastanza liquida.




Assemblaggio delle monoporzioni :

- Mettere un quadratino di pan di spagna sul fondo della coppetta (è importante che sia abbondante altrimenti verrà coperto ai lati dalle creme e non si vedranno più i vari strati) e inzupparlo con un pennellino di Alchermes (se non volete usare l'alcool potete fare una bagna analcolica usando l'aroma).

- Colare uno strato di crema al cioccolato.

- Mettere un altro quadrato di pan di spagna e premere leggermente. Inzupparlo nuovamente di Alchermes.

- Colare uno strato di crema pasticcera e pareggiare ai bordi.

- Cospargere la superficie con cacao amaro setacciato.

- Si può consumare subito, ma sarebbe meglio tenerle almeno un'ora in frigorifero per far compattare i vari strati.

lunedì 16 aprile 2012

Collaborazione con Molino Chiavazza

Tantissimi blog che seguo ho visto che collaborano con Molino Chiavazza... da oggi posso dire che lo faccio anch'ioooooooo!

Ecco il contenuto del pacco che ho ricevuto :


Da oltre cinquant'anni il Molino F.lli Chiavazza produce farine di grano tenero e confeziona un'ampia gamma di sfarinati e prodotti destinati al consumo domestico.
L'azienda dispone di due stabilimenti produttivi: uno a Casalgrasso, in provincia di Cuneo, dove produce e confeziona farine di grano tenero, e uno a Pancalieri, in provincia di Torino, dove si confezionano farine, semole, polente e diverse specialità alimentari.
Oggi il Molino Chiavazza è una delle più significative aziende molitorie e uno dei principali produttori nazionali di farine, confezionate a marca privata e a marchio proprio, destinate al consumo finale e professionale, confezionate sia a marchio proprio sia sotto l'insegna delle principali catene distributive.

L'azienda offre un'ampia gamma di prodotti.. farine classiche (grano tenero, grano duro, farina manitoba, integrale, ...) ...polenta istantanea... couscous... farina di ceci... crusca... farina di castagne.. preparati per torte e budini.. miscela per il pane... insomma... tutto da provare!



Ringrazio l'azienda e non vedo l'ora di mettere le mani in pasta e provare tutto quello che mi hanno spedito!! Ecco nel dettaglio i prodotti con cui mi hanno omaggiata :

Farina 00
Adatta per le principali destinazioni d'uso professionali e domestiche. Può essere comunemente usata come farina base nelle preparazioni casalinghe, in particolare in pasta fresca, impanature, pane, pizze e focacce che non richiedono particolari modalità di impasto o lunghi tempi di lievitazione.



Semola Rimacinata di Grano Duro
Particolarmente adatta per la preparazione di pasta fresca, pane, pizze, focacce, prodotti da forno dal sapore e odore tipico mediterraneo. Il processo di lavorazione della semola rimacinata ha come base una lievitazione di tipo tradizionale (lievito di birra o lievito naturale).



Couscous
Il Couscous (grana media) è un piatto esotico internazionale originario del Maghreb (Tunisia, Algeria, Marocco). A differenza di altri in commercio, il Couscous "il Molino" è prodotto utilizzando esclusivamente semola di grano duro di qualità superiore. E' facile e veloce da preparare (5 minuti). Tradizionalmente il couscous si cucina come contorno a carne (pecora, coniglio, pollo) o pesce. Si può preparare anche un ottimo couscous vegetariano condito con un sugo leggero.



Farina di Ceci
Adatta per la preparazione di farinata, panissa ligure, frittelle e diverse altre ricette tradizionali.



Farina 0 Manitoba
E' particolarmente adatta per la preparazione di pasta, prodotti da forno lievitati (croissant, krapfen, panfrutti, plumcake), pizze e focacce soffici a lievitazione naturale.


manca nel dettaglio la FARINA ANTIGRUMI (cucina facile) e l'AMIDO DI MAIS.

sabato 14 aprile 2012

Intervista per Chiara di "Umori in cucina"

Innanzitutto ringrazio Chiara per la simpatica idea che ha avuto! Intervistare le foodblogger a cui ha assegnato il premio di Cake Blog di qualità ... mai come in questa intervista sono stata prolissa.

Vi invito ad andare a visitare il suo blog Umori in cucina
Riporto l'intervista (che trovate qui ) per farvi conoscere qualcosa in più di me :







Eccoci al secondo appuntamento con l'intervista ai vincitori delCake blog di qualità. Questa volta andiamo a pranzo da Elisa, amministratrice del foodblog Grembiuli e presine, che ci farà assaggiare una fetta della sua Apple Pie. 
Cara Elisa, a te la parola!



1. Conosciamoci meglio: chi è Elisa?

Ho 24 anni... studio all' università (infermieristica) e se tutto va come dovrebbe andare finalmente a ottobre/novembre mi laureo! aspettiamo a cantar vittoria...
Ho studiato al Liceo Artistico e nonostante fossi "dotata" (potete vederlo nella sezione che ho creato nel blog con alcuni miei lavori qui)  ho deciso di abbandonare quella strada per andare in mezzo agli ospedali.. chi me l'ha fatto fare vi starete chiedendo??? beh nessuno.. anche se quando l'ho deciso ero ancora piccola (dai a 19 anni si è ancora piccoli) sono tutt'ora felicissima della mia scelta e lo rifarei un miliardo di volte!
Sono una ragazza molto riservata, semplice ma determinata.. fin da piccola, già da quando si trattava solo di giocattoli o poco più... o corrompere il papà.. ho sempre saputo cosa volevo!
Sono cresciuta e vivo in un posto di mare.. anche se ho la pelle chiara (bianchissima direi) e gli occhi blu? verdi? grigi? beh cambiano tonalità con il tempo e questo non mi permette di starci quanto vorrei... amo l'estate e i suoi colori so che non potrei vivere in una città in cui nell'aria non si senta profumo di mare.
Mmm.. vediamo cos'altro potrei aggiungere.. sono pignola (eredità paterna) e purtroppo punto sempre alla perfezione, anche nelle cose più insignificanti penso sempre che ci sia un modo migliore per farle. Sono autocritica (forse troppo a volte) e accetto sempre e comunque i consigli di ogni genere, ho sempre pensato che aiutino a crescere.. la presunzione non porta mai da nessuna parte no?
Aaaahhhh! Stavo quasi per dimenticarlo.. c'è scritto anche nel mio breve profilo del blog.. amo gli animali follemente.. e si lo ammetto.. forse il mio cibo preferito è la ciccia, ma questa.. emh.. è un'altra storia. Passiamo agli animali non commestibili. Sono cresciuta, fortunatamente, con tanti animaletti.. i nostri genitori (ho un fratello più grande) ci hanno sempre permesso di tenerli.. ho avuto di tutto.. pappagalli.. canarini.. acquario di acqua salata.. .acquario di acqua dolce.. tartaruga di terra.. tartarughe d'acqua.. criceti di ogni tipo con prole al seguito.. gatti.. cani.. e il mio prossimo obiettivo, ma credo che dovrò rimandare a quando vivrò da sola, è l'iguana!!
Un'ultima cosa e poi la smetto.. non mi capita mai di parlare di me.. quindi le informazioni mi stanno uscendo in un ordine un po' sconclusionato... sono telefilm e internet dipendente.. ho guardato un'esagerazione di serie tv, sarei capace (lo dico perché è successo) di andare a letto oltre le 3.00 di notte per arrivare a scoprire qualcosa puntata dopo puntata.. non ci posso fare niente, mi creano dipendenza! Al computer sono brava.. ho imparato da sola quando i nonni ce l'hanno regalato nel 1998.. passo dopo passo.. diciamo che sono una piccola e totalmente innocua hacker.. scherzo.. mi piace girare nel web (faccio fondamentalmente quello al pc... oltre a guardare i telefilm ovviamente) e frugare in ogni sito possibile ed immaginabile..
Ok.. spero abbiate capito qualcosa in questo fiume di parole.. passiamo alla domanda successiva!



2. Come e quando hai scoperto la tua passione per la cucina? E come è nato il blog Grembiuli e presine?




Non ricordo un momento preciso in cui è nata la mia passione per la cucina. Sono certa che già da bambina osservavo i grandi cucinare.. la nonna quando stendeva la pasta... lamamma che faceva i dolci.. il nonno che girava il sugo.. e facevo tante domande.. perché fai così? adesso cosa bisogna fare? e poi cosa succedere? quanto deve cuocere? ... e immagazzinavo tutte le informazioni ricevute.
Al di là della necessità di cucinare un po' tutto all'università, la mia grande passione.. e direi che dal blog si vede.. sono idolci.. Ho iniziato a farli verso i 14-15 anni dopo una lunga sperimentazione di ogni tipo di preparato per torte.. quindi mi sento obbligata a ringraziare il signor Cameo, perché se non mi fossero venute così bene le sue torte mi sarei demoralizzata e non avrei iniziato a fare di testa mia..
Con l'età adulta ho trovato il mio guru... chi sarà mai? ... se trovo qualcuno che ha da dire qualcosa sulla sua bravura me lo mangio vivo.. ma Luca Montersino ovviamente!!
Da bambina quando giocavo con i preparati dei dolci sembrava una magia.. pochi gesti ed ecco la torta pronta e soffice.. solo con gli anni ho scoperto che era una fregatura.. che i dolci non si fanno così... e anche se sono cresciuta, la faccia stupita che avevo davanti al forno adesso ce l'ho quando guardo Montersino in tv.. lui le magie le fa davvero!!!

Il blog è nato a settembre 2011. Di solito oltre ai libri, quando faccio un dolce, consulto anche internet e Google ti rimanda sempre a blog dove sono le ricette.. ma non ci avevo mai prestato particolare attenzione.. mi appuntavo su un foglietto le informazioni necessarie e chiudevo la finestra. L'estate scorsa invece, Verdiana, compagna di liceo.. mi ha invitata a vedere il suo blog, allora nato da poco e non so come mi si è accesa una lampadina... e se facessi anch'io il mio blog?  ...diciamo che è nato soprattutto per mettere ordine nella miriade di foglietti sparsi qua e là con tanti, troppi appunti.. e giorno dopo giorno è cresciuto anche se ha ancora tanta strada da fare! Purtroppo l'università non mi permette di dedicargli il tempo che vorrei.



3. C'è una ricetta alla quale ti senti particolarmente legata? Perché?    

Dunque.. una ricetta a cui io sono particolarmente legata non c'è... se si intende una torta tramandata da generazioni o una torta fatta per un'occasione speciale.
Posso citarne una che ha un significato speciale per un'amica.


Quadrotti alle noci... creano dipendenza.
Sono diventati la consolazione per una mia carissima amica tutte le volte che ha una delusione d'amore.. così mi è diventato inevitabile pensare a lei quando li faccio per altre occasioni.
Assicuro che tirerebbero su di morale chiunque.. penso che la cioccolata andrebbe sostituita a tanti antidepressivi.. è miracolosa.




4. Chi è il giudice insindacabile dei tuoi piatti?

Sono due i giudici insindacabili dei miei piatti.. uno pignolo me lo sono ritrovata (mio padre).. l'altro me lo sono andata a cercare..
Dipende tutto da dove finiscono i dolci che faccio.
Se l'ho preparato per noi.. per mangiarlo a casa.. mi fido ciecamente di quello che dice papà! La mamma è sempre troppo buona e dolce. Da piccola quando disegnavo o creavo qualcosa la mamma era quella dei complimenti (sempre graditissimi ovviamente) e papà quello delle critiche costruttive.. ecco perché ora sono esageratamente esigente verso me stessa!!!
Invece se i dolci escono di casa.. il giudice è "l'altro pignolo" (non mi piace chiamarlo fidanzato.. non ci piacciono le etichette) che è peggio del primo.. è un grande osservatore e ha una memoria di ferro.. fregarlo è impossibile.. invece io mi dimentico tutto quello che mi dice di ricordarmi. Dopo anni.. due cose me le ricordo : non gli piacciono i canditi e detesta l'aroma di limone.



5. Mi auto-invito per pranzo...cosa mi prepari di buono?      

Penso che ti preparerei l' Apple Pie, ricetta di Luca Montersino,   perché chiunque nella vita dovrebbe assaggiarla.
Rispetto a tanti dolci che ho fatto è molto semplice, ma ha un gusto davvero unico.

Ingredienti per una tortiera di 22 cm:

per l'impasto :
- 33 gr uova intere
- 366 gr farina 00
- 6 gr di sale
- 135 gr burro
- 65 gr acqua
- 65 gr zucchero semolato

Per il ripieno :
- 1 kg di mele
- 100 gr zucchero
- 25 gr amido di mais
- succo di un limone
- cannella


Per l'impasto :
- montare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero semolato e il sale.
- aggiungere l'acqua e continuare a mescolare.
- incorporare le uova e amalgamare bene.
- aggiungere la farina e impastare a mano fino ad ottenere una palla omogenea. Mettere a riposare 15 minuti circa nel frigorifero.


Per il ripieno:
- sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti o fette sottili
- aggiungere il succo di limone, lo zucchero semolato e la cannella (a piacere ma senza esagerare) e mescolare bene (vi servirà una ciotola molto capiente)
- aggiungere infine l'amido di mais setacciato e mescolare nuovamente.


Assemblaggio:
- togliere l'impasto dal frigo e prenderne 2/3
- stendere l'impasto con il mattarello il più sottile possibile. Adagiare sulla teglia e bucherellare il fondo.
- versare le mele con tutto il liquido che avranno formato
- stendere anche il restante impasto il necessario per andare a coprire la torta
- adagiare sulle mele e a scelta forare o fare dei taglietti sulla pasta
- arrotolare il bordo per sigillare


Infornare a 180°C per 40 - 45 minuti (circa un quarto d'ora in più del previsto ma è necessario).
Aspettare che la torta sia completamente fredda per sformarla, altrimenti si  romperà tutta.





6. Cosa bolle in pentola? Ovvero, svelaci un tuo sogno nel cassetto!

Sogno una casa con un giardino grande per tenerci un asino! scherzo.. cioè è vero che vorrei un asino, ma ho altre priorità.

Vorrei... voglio.. pretendo.. andare in Giappone.. passione che è nata non so quando e non so neanche il perché.. al liceo dopo aver visto una mostra.. dopo aver letto il primo libro di Banana Yoshimoto ed essermi poi divorata tutti gli altri.. dopo aver assaggiato il Sushi.. dopo aver comprato su eBay tante cosine per la cucina (mi fanno impazzire e ho una lunga lista di cose da comprare) che potete vedere qui ... dopo aver ricevuto in regalo la prima Momiji e aver poi iniziato a collezionare Kimmidoll, Kokeshi e Unazukin.. per il fatto che adoro le civette e per i giapponesi (quello un po' per tutti) sono un portafortuna.. perché il Sakura (albero di ciliegio da fiore) è meraviglioso e mi piacerebbe tantissimo vedere le abitazioni tipiche e perché no.. dormire in un futon!


Ringrazio la simpaticissima Elisa per il tempo dedicato a questo gioco e le rinnovo i miei complimenti per il suo bellissimo blog e invito tutti voi a visitarlo!


Grazie Chiara... mi sono proprio divertita a rispondere alle tue domande! 

venerdì 13 aprile 2012

Fagottini mele e crema

Dopo il weekend allungato di festa... festa per modo di dire visto che non ho fatto altro che studiare.. eccomi di nuovo operativa!
Dalla crostata di frutta di domenica era avanzata un bel pò di buonissima crema... in frigo avevamo un rotolo di pasta sfoglia vicino alla scadenza e le mele non erano più tanto belle.. ecco fatto :



Ingredienti per 9 fagottini :

1 rotolo pasta sfoglia
1 mela grossa (oppure 2 piccole)
q.b. crema
q.b cannella
q.b. zucchero
1 uovo
succo di 1/2 limone




- Tagliare le mele a pezzetti piccoli e metterle in un pentolino con un pò di zucchero, il succo di mezzo di limone e una spolverata di cannella.

- Farle cuocere per 10 minuti circa, poi togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.

- Tagliare il rotolo di pasta sfoglia in quadrati di circa 7-10 cm per lato (il numero dipende dalla dimensione della pasta sfoglia)

- Mettere al centro di ogni quadrato un cucchiaio di crema e un cucchiaio di mele a pezzetti.

- Chiudere il quadrato a fagottino unendo i lembi a due a due con una spennellata di uovo sbattuto per farli aderire.

- Spennellare la superficie di tutti i fagottini con l'uovo sbattuto.

- Cuocere in forno caldo ventilato a 180° per 20-25 minuti.

- Consumare tiepidi o freddi dopo averli spolverati di zucchero a velo.




Partecipo al contest di Mary in cucina


domenica 8 aprile 2012

Crostata di frutta

Buona pasqua !!!
Su richiesta della mamma ecco il dolce per oggi..
L'ho fatto anche per i vicini di casa quindi le dosi sono un pò abbondanti perché non volevo rischiare di rimanere senza qualcosa all'ultimo momento.. quindi è avanzata sia la pasta frolla che la crema pasticcera.
Ho usato una tortiera da 18cm e una più piccola.. Se si vuole fare un'unica crostata dovrebbe andare bene una tortiera da 26 cm.

Ingredienti per la frolla :
500gr di farina 00
250 gr di zucchero semolato
70 gr di olio evo
70 gr di olio di semi di arachide
120 gr di acqua
10 gr di lievito per dolci

Ingredienti per la crema :
500 ml di latte fresco intero
140 gr di zucchero
60 gr di farina 00
3 uova
1/2 baccello di vaniglia
200 ml di panna fresca da montare

1 bustina di tortagel
frutti di bosco o frutta fresca a piacere


Preparazione della pasta frolla :
ho fatto la pasta frolla sperimentata nella Crostata di noci usando però la farina 00 e lo zucchero semolato.. ottimo risultato.. rimane molto leggera.


- Mescolare in una ciotola gli oli, l'acqua, lo zucchero di canna e il lievito in polvere per dolci. Sbattere con la frusta giusto il tempo di far amalgamare il tutto.

- Aggiungere tutta la farina e amalgamare il tutto velocemente... o con le mani... o con la foglia della planetaria a bassa velocità.

- L'impasto risulterà morbido e leggermente appiccicoso. Spolverare con la farina e metterlo a riposare in frigorifero avvolto nella pellicola come una normale pasta frolla, per mezz'ora - un'ora.



- Imburrare e infarinare la tortiera e mettervi dentro la pasta frolla. Schiacciare bene l'impasto con le dita fino a foderare lo stampo lasciando la pasta spessa circa 4-5 mm e così via.

- Bucherellare bene la base e i bordi della crostata con una forchetta... bucate bucate bucate.. per evitare che la pasta si gonfi in cottura. Mettete anche dei fagioli secchi o le apposite sfere in ceramica per essere sicuri al 100%.

- Cuocere nel forno caldo ventilato a 180° per 30 minuti circa.. controllare con lo stuzzicadenti.





Preparazione della crema :


- Mettere il latte (tenendone da parte mezzo bicchiere) in un pentolino con il baccello di vaniglia inciso per il senso della lunghezze e portare a bollore. Spegnere il fuoco e lasciare intiepidire per 10 minuti lasciando dentro la vaniglia in infusione.

- In una ciotola, con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero. Aggiungervi poi una parte del latte tiepido e la farina setacciata continuando a sbattere.

- Versare il composto ottenuto nel pentolino con il latte tiepido rimasto (togliendo il baccello di vaniglia) e portare a bollore.

- Durante la cottura ogni tanto versare un po' del latte freddo tenuto da parte (il mezzo bicchiere) per rallentare il processo.

- Quando la crema inizia ad addensarsi velocemente mescolare energicamente con una frusta per evitare che si formino grumi.

- Versare in una ciotola e coprire con pellicola trasparente per evitare che si formi la crosticina in superficie. Aspettare che sia completamente fredda prima di consumare.


ho rifatto la crema usata per le Zeppole di San Giuseppe rendendola più cremosa aggiungendo un pò di panna montata una volta che la crema si è completamente raffreddata, mescolando dal basso verso l'alto.




Assemblaggio della crostata :


- Versare nella crostata vuota abbondante crema e livellare con il dorso di un cucchiaio.


- Ricoprire e decorare con la frutta secondo i propri gusti.. per la mia crostata ho usato : 
fragole.. more.. lamponi.. mirtilli e ribes


- Preparare la gelatina secondo le istruzioni riportate sulla bustina e usarla per lucidare la frutta aiutandosi con un cucchiaio.


- Far riposare mezz'ora circa in frigorifero prima di consumare.





- - -   BUONA PASQUA   - - -

martedì 3 aprile 2012

Semifreddo alla fragola

Lo ammetto.. doveva essere un budino! 
Ero indecisa.. volevo usare la maizena.. poi ho optato per la colla di pesce.. e ne ho messa troppo poca.. cosi in frigo si era leggermente addensato, ma non era sicuramente un budino.. così l'ho messo in congelatore e ne è uscito un meraviglioso semifreddo tutto rosa.
Amo le fragole.. ne mangio tantissime.. sono bellissime.. profumate.. succose... così ho pensato di farci un dolce, ma qualcosa di fresco perché con queste giornate primaverili, calde e soleggiate è proprio quello che ci vuole.


Ingredienti per 4 porzioni :

250 gr di fragole (300 ml di purea)
200 ml di latte
4 cucchiai di zucchero
1 foglio di colla di pesce


stampo Fantasy - Silikomart










- Mettere il foglio di colla di pesce in ammollo in acqua fredda per circa 10 minuti.

- Tagliare a pezzetti abbastanza piccoli le fragole e lavorarle con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una purea omogenea.

- Passare la polpa di fragole al setaccio e mettere in un contenitore graduato (a me 250 gr di fragole hanno dato circa 300 ml di purea)

- Aggiungere latte fino ad arrivare a 500 ml e mettere il tutto in un pentolino unendo anche lo zucchero.

- Quando il composto avrà raggiunto un leggero bollore, strizzare il foglio di colla di pesce e unirlo al tutto mescolando bene per farlo sciogliere.

- Fare bollire per un minuto circa e versare negli stampini.

- Far raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in congelatore fino al momento del consumo.


Forse come stampo saranno un pò meno belli, ma questo semifreddo si può fare tranquillamente nei pirottini usa e getta di alluminio per conservarlo in congelatore e tirarlo fuori all'occorrenza.



Partecipo al contest di L'amore in cucina




a quello di Nuvole di farina




e a quello di Dolci armonie