mercoledì 28 marzo 2012

Torta di mele

Soffice come un cuscino.
Se penso a mela e cannella insieme... penso all'inverno... ma la torta di mele è buona sempre!




Ingredienti per una tortiera di 18 cm :

3 mele + 1/2 mela
200 gr di farina 00
150 gr di zucchero
50 gr di burro
140 ml di latte
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 pizzico di cannella
1 pizzico di sale
q.b. succo di limone




- Tagliare le 3 mele a fettine sottili sottili e mettere in una ciotola spruzzate di succo di limone (per non farle annerire) e tenere da parte.

- Separare gli albumi dai tuorli.

- Montare con le fruste elettriche gli albumi e tenere da parte.

- In un'altra ciotola montare lo zucchero con i tuorli.. aggiungere il burro fuso, il latte e il pizzico di sale continuando a sbattere con le fruste amalgamando bene il tutto.

- Unire un po alla volta la farina setacciata insieme al lievito, alla vanillina e alla cannella e mescolare con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo.

- Incorporare adesso gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l'altro.

- Per ultime unire le mele tagliate precedentemente a fettine e mescolare bene con la spatola.

- Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e ricoprire la superficie della torta con altre fettine sottili della 1/2 mela in più negli ingredienti e spolverare con lo zucchero.

- Cuocere in forno caldo ventilato a 180° per 50 - 60 minuti circa... fare la prova stecchino per essere sicuri della cottura!


La mia è venuta alta e soffice... se si preferisce bassa usare una tortiera più grande o mettere solo un pizzico di lievito! Per mangiarla bisogna aspettare che sia completamente fredda.. o tiepida se proprio non si riesce ad aspettare..   assicuro che viene l'acquolina in bocca solo a sentire il profumo che esce dal forno!

domenica 25 marzo 2012

Torta moka yogurt

Oddio oddio.. ce la farò a scrivere questo post? Ieri sera sono stata a provare Kikko.. un ristorante di sushi con rullo che ha aperto in un nuovo centro commerciale nella mia città.. credo di non aver mai ingurgitato così tanto cibo in vita mia e non mi sono ancora del tutto ripresa.. però era proprio buonissimo!
Ora veniamo al dolce di oggi.. finalmente ho un attimo di tempo per scrivere sul blog..




Ingredienti per la base :
180 gr di biscotti Grancereale al cioccolato
80 gr di burro
Ingredienti per la crema di yogurt :
250 gr di yogurt al caffè
2 cucchiai di zucchero semolato
250 ml di panna fresca da montare
40 ml di latte fresco intero
2 fogli di colla di pesce
Ingredienti per il topper al caffè :
1 moka da tre tazze
q.b. di zucchero semolato
1 foglio di colla di pesce


Preparazione della base :

- Sbriciolare bene i biscotti in una ciotola.

- Fondere il burro al microonde o a bagnomaria  e unire ai biscotti. Amalgamare bene.

- Dopo aver ricoperto una tortiera (cerchio apribile) sul fondo e i bordi di carta da forno.. versarvi il composto e livellare.

- Mettere la teglia in frigorifero per circa 20 minuti (o in congelatore per 10 minuti)



Preparazione della crema :

- Mettere a bagno in acqua fredda i due fogli di colla di pesce per 10 minuti.

- Montare la panna fresca con le fruste elettriche.

- Aggiungere lo yogurt e lo zucchero e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto fino ad amalgamare bene il tutto.

- Far intiepidire il latte, poi strizzare ed unire i fogli di colla di pesce. Mescolare bene fino a completo scioglimento ed aggiungere alla crema di yogurt e panna.

- Lasciare la torta a solidificarsi in frigorifero almeno 4 ore.


Preparazione del topper al caffè :

- Mettere il foglio di colla di pesce in ammollo in acqua fredda per 10 minuti.

- Preparare una moka da 3 persone e versare il caffè in un pentolino. Zuccherare a piacere.

- Strizzare la colla di pesce e unire al caffè mescolando bene fino a completo scioglimento.

- Una volta freddo versare sulla torta dopo mezz'ora circa che ha riposato (si sarà un po indurita).

- Lasciare riposare per almeno 4 ore prima di servire.



Questo è stato un esperimento, in realtà ero partita con l'idea di fare questa torta con lo yogurt alla nocciola e il topping al cioccolato.. poi ho "ripiegato" sul caffè... buonissima comunque! Da provare!

lunedì 19 marzo 2012

Festa del papà

Oggi è San Giuseppe.. niente ricetta..



..faccio gli auguri a tutti i papà anche se ormai è sera.. scrivo tardi perché nella mia città oggi è il patrono e sono stata in giro in fiera tutto il giorno!
Ieri notte ho preparato la crema diplomatica e la pasta choux e stamattina ho fatto una nuova infornata di zeppole (anche per i vicini di casa che apprezzano sempre)!




Al mio papà gli ho regalato questa bella confezione della Lindt.. sono cioccolatini fondenti ripieni di grappa Nonino.. li ho assaggiati e sono davvero buoni, poi per un intenditore come lui sono la fine del mondo..


Aspetto che arrivi il pacco per esultare, ma sto per avere la mia prima collaborazione.. ci speravo tanto.. dovrebbe arrivarmi la campionatura all'inizio di Aprile.. yuppiiiiiiiiiiiiiiiiiii..

giovedì 15 marzo 2012

Cestini di fragole

Cosa c'è di più buono che affogare le fragole nella crema diplomatica e unire il tutto alla pasta frolla? secondo me niente.... 
Le fragole... sono meravigliose.



Ingredienti per la frolla :
300 gr di farina 00
100 gr di burro
150 gr di zucchero
2 uova
1 pizzico di sale


Ingredienti per la crema diplomatica :
250 ml di panna fresca da montare
50 gr di zucchero a velo
250 ml di latte fresco
70 gr di zucchero
30 gr di farina 00
2 uova
1/2 baccello di vaniglia 


Preparazione della pasta frolla :


- Setacciare in una ciotola la farina con il sale e lo zucchero.


- Aggiungere le uova e con una forchetta mescolare il composto, ottenendo un impasto granuloso/sabbioso.


- Aggiungere il burro freddo tagliato a pezzetti e impastare velocemente con le mani fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.


- Avvolgere nella pellicola e mettere a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.


- Tirare l'impasto fuori dal frigorifero e dividerlo in 6 parti uguali.

- Imburrare e infarinare gli stampini da crostatina e mettervi dentro una porzione di impasto. Schiacciare bene l'impasto con le dita fino a foderare lo stampo lasciando la pasta spessa circa 4-5 mm e così via.

- Bucherellare bene la base e i bordi delle crostatine con una forchetta... bucate bucate bucate.. per evitare che la pasta si gonfi in cottura. Mettete anche dei fagioli secchi o le apposite sfere in ceramica per essere sicuri al 100%.

- Cuocere nel forno caldo ventilato a 190° per 15 minuti circa.. controllare con lo stuzzicadenti.



Preparazione crema pasticcera :

- Mettere il latte (tenendone da parte mezzo bicchiere) in un pentolino con il baccello di vaniglia inciso per il senso della lunghezze e portare a bollore. Spegnere il fuoco e lasciare intiepidire per 10 minuti lasciando dentro la vaniglia in infusione.

- In una ciotola, con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero. Aggiungervi poi una parte del latte tiepido e la farina setacciata continuando a sbattere.

- Versare il composto ottenuto nel pentolino con il latte tiepido rimasto (togliendo il baccello di vaniglia) e portare a bollore.

- Durante la cottura ogni tanto versare un po' del latte freddo tenuto da parte (il mezzo bicchiere) per rallentare il processo.

- Quando la crema inizia ad addensarsi velocemente mescolare energicamente con una frusta per evitare che si formino grumi.

- Versare in una ciotola e coprire con pellicola trasparente per evitare che si formi la crosticina in superficie. Aspettare che sia completamente fredda prima di consumare. 




Preparazione della crema chantilly :
noi.. tutti.. io compresa.. chiamiamo erroneamente così l'unione di crema pasticcera e panna montata, che in realtà è la crema diplomatica. Nella crema chantilly ci andrebbero anche i semi di vaniglia ma avendoli già messi nella mia crema pasticcera qui ho evitato per non far sentire troppo l'aroma. Prima di montare la panna (che dev'essere fredda) consiglio di mettere per qualche minuto la ciotola e le fruste in frigorifero.. più sono freddi, meglio monterà.

- Montare la panna e alla fine aggiungere lo zucchero a velo setacciato sempre sbattendo con le fruste elettriche.


Preparazione della crema diplomatica :
unire con un movimento delicato dall'alto verso il basso, facendo attenzione a non smontare la panna(usando un cucchiaio o una spatola in silicone), 2/3 di crema pasticcera e 1/3 di crema chantilly.
Questa sarebbe la proporzione giusta, ma ognuno fa come preferisce.. se si vuole più leggera andrà aumentata la dose di panna.

Ho messo come quantità 250 ml di panna per praticità nel montarla.. ne serve meno.. quindi avanzerà, ma quando mai è stato un problema se rimane un po' di panna montata???


Assemblaggio dei cestini :

Prendere un cestino (o crostatina) di pasta frolla.. riempirlo di crema diplomatica e cospargere la superficie con tante tante tante fragole tagliate a pezzetti (oops.. mi sono resa conto di averle omesse dagli ingredienti).



Il post è venuto lunghissimo, ma in realtà si prepara tutto in poco tempo.. a parte i tempi di attesa, ma ne vale davvero la pena... assicurato!



Partecipo al contest di L'amore in cucina




e a quello di Cucina libri & gatti



e come richiesto ecco le foto degli animali di casa

Holly
la new entry in famiglia

Penelope
la nostra gatta un po' scorbutica.. ormai ha 14 anni!

Carmine
il canarino salvato dalla strada.. scappato da chissà dove..
appena arriva la bella stagione andrà in una voliera gigante
con tanti altri uccellini.. non si può vivere in una gabbietta!


e un acquarietto pieno di pesciolini che non stanno fermi e non si fanno fotografare! ^_^

lunedì 12 marzo 2012

Modifiche al blog

Scrivo questo breve post per comunicarvi le modifiche che ho apportato al blog.

1. ho fatto un po' di pulizia nella barra laterale dei contest, lasciando in evidenza solo quelli che devono ancora terminare.
Per quelli già finiti (a cui ho partecipato) ho creato un'apposita pagina a cui potete accedere dalla barra sotto il titolo del blog.

2. "impara l'arte e mettila da parte" ... ho creato questa pagina con alcune immagini di miei lavori.
Potete andarli a vedere sempre tramite la barra che ho inserito sotto il titolo.
Fatemi sapere se vi piacciono!!!!


Buon inizio settimana a tutti!

sabato 10 marzo 2012

Zeppole di San Giuseppe

La festa del papà si avvicina... nella mia città San Giuseppe è il patrono... quindi il prossimo weekend mi aspettano tre giorni di fiera mangiando tante schifezze.. brigidini.. croccante.. addormenta suocera... e le tradizionali zeppole!
Quest'anno ho deciso di provarle a fare perché quelle che si comprano sono sempre troppo pesanti.. troppo fritte... mollicce.. la crema non è fresca... (e abbastanza care)... come primo tentativo sono soddisfatta! La prossima volta devo solo aumentare la dose di zucchero, non eccedo mai perché le cose troppo dolci non mi piacciono.


Ingredienti per 5 zeppole :
Pasta Choux :
100 ml d'acqua
60 gr di farina 00
40 gr di burro
2 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di zucchero

Crema pasticcera :
250 ml di latte fresco
70 gr di zucchero
30 gr di farina 00
2 uova
1/2 baccello di vaniglia

amarene sciroppate q.b.
250 ml di panna fresca da montare



Preparazione della pasta choux :

- Mettere in un pentolino l'acqua con il burro a pezzetti, lo zucchero e il pizzico di sale e portare a bollore.

- Togliere dal fuoco ed incorporare tutta in una volta la farina mescolando velocemente con un cucchiaio di legno senza formare grumi.

- Rimettere sul fuoco e mescolare (sarebbe più corretto dire "girare" perché l'impasto sarà una palla morbida) fino a che sul fondo si formerà una patina bianca.

- Spostare l'impasto in una ciotola e far intiepidire.

- Unire una alla volta le uova facendole assorbire completamente. Aggiungere il secondo uovo solamente quando il primo sarà completamente amalgamato al resto del composto.

- Versare il tutto in una sac à poche con la bocchetta stellata abbastanza grande.

- Su una teglia rivestita di carta da forno formare dei cerchi passandoci due volte (accavallando quindi la pasta) lasciando un po' di spazio tra una zeppola e l'altra perché durante la cottura l'impasto si gonfierà.

- Cuocere nel forno ventilato a 200° per 25 - 30 minuti... dovranno essere ben dorate in superficie.



Preparazione crema pasticcera :

- Mettere il latte (tenendone da parte mezzo bicchiere) in un pentolino con il baccello di vaniglia inciso per il senso della lunghezze e portare a bollore. Spegnere il fuoco e lasciare intiepidire per 10 minuti lasciando dentro la vaniglia in infusione.

- In una ciotola, con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero. Aggiungervi poi una parte del latte tiepido e la farina setacciata continuando a sbattere.

- Versare il composto ottenuto nel pentolino con il latte tiepido rimasto (togliendo il baccello di vaniglia) e portare a bollore.

- Durante la cottura ogni tanto versare un po' del latte freddo tenuto da parte (il mezzo bicchiere) per rallentare il processo.

- Quando la crema inizia ad addensarsi velocemente mescolare energicamente con una frusta per evitare che si formino grumi.

- Versare in una ciotola e coprire con pellicola trasparente per evitare che si formi la crosticina in superficie. Aspettare che sia completamente fredda prima di consumare.



Una volta fredde tagliare in due le zeppole e riempirle di crema pasticcera.
Con l'aiuto di una sac à poche coprire le zeppole con la panna montata e decorare con tre amarene sciroppate.... sono buonissime (con un po' più di zucchero però)!!!




Partecipo al contest di Dolci Armonie



e a quello di Una Pasticciona in Cucina



e a quello di Nuvole di farina


giovedì 8 marzo 2012

Daifuku

Non mi sono data solo ai dolci giapponesi.. ho cercato solo altri modi per smaltire l'Anko provando qualcosa di diverso dai Dorayaki che mi sono piaciuti moltissimo!
Ecco i Daifuku!
Wikipedia dice : "....significa letteralmente “grande fortuna” ed è un dolce giapponese composto da un piccolo mochi (dolce di riso glutinoso) farcito di ripieno dolce, di solito “anko”, pasta di fagioli rossi dolcificata a base di fagioli rossi azuki...."
Pensavo che trovare la farina glutinosa si sarebbe trasformata in un'impresa, invece dopo aver letto vari forum sono andata in un negozio di alimentari indiano e l'ho trovata senza problemi, scoprendo tante altre cose buone tutte da provare!!!




Ingredienti :
1 tazza di farina di riso glutinoso
1 tazza d'acqua
2 cucchiai colmi di zucchero
amido di mais q.b.


anko (marmellata di azuki) q.b.






- Mescolare in un pentolino la farina con lo zucchero e l'acqua mescolando bene senza formare grumi.

- Accendere il fuoco e mescolare fino ad ottenere un impasto compatto e duro di consistenza gelatinosa.

- Togliere dal fuoco, sporcarsi le mani con l'amido di mais e prendere un cucchiaio di composto.

- Mettere il composto in una mano (è caldo quindi attenzione a non bruciarsi, ma avendo la mano sporca di amido non dovrebbe esserci contatto.. si riesce a lavorare senza problemi) e schiacciarlo.

- Mettere al centro della "frittella" un cucchiaino di Anko (o marmellata o nutella o frutta fresca) e chiudere a fagottino cercando poi di dare una forma sferica al dolcetto facendolo ruotare tra le due mani (proprio come si fa con le polpette).

- Assicurarsi che siano ben impanati nell'amido altrimenti si appicicheranno tra loro.


Di aspetto non sono tanto belli perché sono delle semplicissime palline bianche, infatti sempre wikipedia dice "...È considerato il più brutto di tutti gli Wagashi  e per questo chiamato “cacca di orso polare”. Più tardi il nome fu cambiato in Daifuku mochi (dolce di riso dalla grande pancia). Essendo poi la pronuncia di “pancia” e “fortuna” la stessa in giapponese Fuku, il nome fu cambiato successivamente in Daifuku mochi con il significato di “dolce di riso della grande fortuna”, un portafortuna."


Gli Wagashi sono dolcetti tradizionali solitamente serviti con il tè e se cercate questa parola con Google troverete tantissime immagini di questi dolcetti meravigliosi.
Giusto per fare un pò di pubblicità gratuita, ho scoperto da pochi giorni questo delizioso blog... tutto dedicato a questi bellissimi dolcetti : Wagashi Stories


In conclusione se proprio devo dirla tutta... a me questi Daifuku non mi sono piaciuti molto.. troppo mollicci! Se avrete occasione di provarli a fare o li avete già preparati in passato... fatemi sapere le vostre impressioni.

domenica 4 marzo 2012

Cake Blog di qualità

Qualche giorno fa ho ricevuto questo graditissimo premio da Virginia di Dolci magie e stelline colorate che ringrazio ancora tantissimo per aver pensato a me! Andate sul suo blog e votatela per farla partecipare ad "Attenti al cuoco"!



Ho ricevuto nuovamente il premio oggi 15 marzo da Chiara di Umori in cucina e la ringrazio tantissimo per aver pensato a meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! grazie grazie grazie!


Le regole per il premio sono queste :

- Nominare, ringraziare e linkare il blog di chi ti ha donato il premio.
- Condividere 7 ricette dolci che ti hanno cambiato la vita.
- Nominare altri cake blogger a cui vorrai donare il premio e comunicarglielo.

Le mie ricette preferite sono :

1) Dorayaki : appena scoperti.. buonissimi dolcetti giapponesi!



2) Biscotti di vetro : è veramente una soddisfazione farli.



3) Apple Pie : quando si prova non si può più vivere senza!



4) Ciambella all'arancia con semi di papavero : questo accostamento lo trovo meraviglioso.



5) Omino di pan di zenzero : mi sono divertita tantissimo a farli e a confezionarli per gli amici.



6) Budino al cioccolato : non ha niente a che vedere con i budini da preparare confezionati!



7) Crostata di noci : la sua friabilità mi ha stupita, ha una consistenza che non mi aspettavo.




Ecco i blog a cui ho pensato di passare il premio ricevuto :





sabato 3 marzo 2012

Dorayaki

Eccoliiiiiiiiiiiiiiiiii.... i miei Dorayaki.
Sono proprio buoni e i due pancake (anche se non sono proprio uguali come impasto) che li formano sono morbidissimi!!!!
Grazie ancora a Una gatta in cucina che mi ha fatto venir voglia di provarli subito.




Ingredienti per 6-7 dorayaki (14 pancake):
(7 cm di diametro circa)

100 gr di farina setacciata
50 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di miele
2 uova
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiai di acqua

Anko q.b. (marmellata di fagioli Azuki)






Farli è davvero semplicissimo.

- Sbattere con le fruste le uova con lo zucchero, senza montarle.

- Aggiungere la farina setacciata e continuare a mescolare.

- Unire il cucchiaino di miele.

- Sciogliere il lievito per dolci nei due cucchiai d'acqua e incorporare all'impasto.

- Mettere il composto a riposare in frigorifero per 30 min circa.. è normale che sia piuttosto denso.

- Una volta tirato fuori dal forno scaldare una padella antiaderente (l'ideale sarebbe quella per le crepes, perché è sottile e tutta piatta), ungendola con un filo d'olio spalmato/asciugato con lo scottex.

- Versare a filo un cucchiaio abbondante di impasto. Non spalmare... l'impasto si allargherà da se formando dei cerchi perfetti.

- Appena si vedono sulla superficie comparire delle bollicine, girare la "frittella" e cuocere per meno tempo rispetto al primo lato cotto, perché il sopra dovrà essere bello scuro e uniforme... invece la parte che poi sarà interna deve rimanere chiara e soffice.

- Proseguire con la cottura fino ad utilizzare tutto l'impasto.

- A questo punto prendere due pancake e farcire con l' Anko (come prevede la ricetta originale) o con quello che si preferisce... marmellata... crema... nutella... sciroppo...


I Dorayaki sono il piatto preferito del gatto robot Doraemon :

 



Partecipo al contest di La cucina leggera e La cucina di Eva




e a quello di Nuvole di farina




e per finire a quello di Mary in cucina


Anko

Marzo inizia nel mio blog con qualcosa di giapponese!
Ho trovato ispirazione nel blog Una gatta in cucina (andatela a trovare perché ha bisogno di farsi conoscere.. ci siamo passati tutti no?).. dove ho trovato la sua ricetta dei Dorayaki e siccome amo il Giappone, mi sono messa subito all'opera.
Questo post è dedicato a l'ANKO... wikipedia dice "L'anko è una marmellata preparata con un tipo particolare di fagioli di soia rossi, gli azuki. Questi legumi presentano un sapore dolciastro che si presta alla preparazione di marmellate e altri dolci. L'anko è ampiamente utilizzata nella cucina giapponese come ripieno di alcuni dolci, come ad esempio i daifuku, i taiyaki o i dorayaki, talvolta anche come condimento per il gelato."
Le versioni sono due :
1) Koshian : perfettamente amalgamata ed omogenea
2) Tsubuan : consistente e ruvida, con pezzi di fagioli (questa è la tipica farcitura dei Dorayaki)


Fagioli rossi Azuki - soia rossa




Ingredienti :
200 gr di fagioli Azuki
200 gr di zucchero
acqua
un pizzico di sale






Quanto sono belli questi fagiolini tutti rossi? sono piccolissimi.. 5 mm al massimo..
Quando ho letto la ricetta mi sono subito demoralizzata pensando che non avrei mai trovato questi fagioli vicino a casa mia, ma un tentativo l'ho fatto.. al mercato c'è un banco che vende tutte le farine e i legumi..... e ce li avevaaaaaaaaaaa!


La preparazione è un po' lunga, ma ne vale la pena.
Rispetto alla ricetta che ho trovato (più o meno la stessa ovunque) e che pubblico, aggiungerò anche delle osservazioni di cui terrò conto la prossima volta.. dopotutto sbagliando si impara no?


- Lavare bene i fagioli con acqua corrente 3 - 4 volte.


- Metterli in ammollo in una pentola per 6 ore.
1° osservazione : dopo 6 ore i fagioli erano ancora molto duri e solo dopo (non avendola mai fatta) mi sono accorta che non si sarebbero sfatti.. infatti nella mia marmellata i pezzetti di fagioli non sono morbidissimi... quindi secondo me è il caso di tenerli ammollo anche tutta la notte.. 10 ore più o meno.


- Trascorso il tempo necessario, con la stessa acqua accendere il fuoco e portare a bollore.


- Far bollire i fagioli per 10 minuti circa. Spegnere il fuoco e scolare l'acqua.


- Rimettere i fagioli nella pentola e coprire con l'acqua per il doppio della loro altezza. 
Se il fondo di fagioli è alto 1 cm.. bisogna aggiungere 2 cm di acqua... per un totale di 3 cm.
Ho fatto la prova e si può fare anche così (i cm alla fine tornano) : pesare i fagioli dopo averli scolati.. es. se pesano 150 gr... mettere nella pentola 300 gr di acqua.


- Aggiungere anche un terzo dello zucchero e accendere il fuoco.


- Prima che tutta l'acqua venga assorbita, aggiungere lo zucchero rimanente in più volte e mescolare spesso.


- Il composto deve essere denso, ma un po' di liquido deve rimanerci.
A me in totale ci sono volute 2 oreeeeee... per questo dico che secondo me in ammollo dovevano starci molto più tempo.


- Assaggiare il composto e se va bene aggiungere un pizzico di sale e mescolare bene. Spegnere il fuoco.


- Lasciare riposare per 10 ore dentro la pentola.


- Ora è pronta all'uso.. si può usare subito o si può conservare in frigorifero dentro ai vasetti come una normalissima marmellata!



Anko


NON CONTENTA HO RIPROVATO SUBITO A FARE LA MARMELLATA E HO PROVATO A TENERE I FAGIOLI IN AMMOLLO 24 ORE (volevo proprio vedere se non si ammorbidivano!!) E DOPO UN'ORA DI COTTURA PER FAR ASCIUGARE TUTTA L'ACQUA... LA MARMELLATA E' VENUTA BENISSIMO E I FAGIOLI SI SONO SFATTI SENZA NESSUNA FATICA!!!!!!!!