sabato 14 aprile 2012

Intervista per Chiara di "Umori in cucina"

Innanzitutto ringrazio Chiara per la simpatica idea che ha avuto! Intervistare le foodblogger a cui ha assegnato il premio di Cake Blog di qualità ... mai come in questa intervista sono stata prolissa.

Vi invito ad andare a visitare il suo blog Umori in cucina
Riporto l'intervista (che trovate qui ) per farvi conoscere qualcosa in più di me :







Eccoci al secondo appuntamento con l'intervista ai vincitori delCake blog di qualità. Questa volta andiamo a pranzo da Elisa, amministratrice del foodblog Grembiuli e presine, che ci farà assaggiare una fetta della sua Apple Pie. 
Cara Elisa, a te la parola!



1. Conosciamoci meglio: chi è Elisa?

Ho 24 anni... studio all' università (infermieristica) e se tutto va come dovrebbe andare finalmente a ottobre/novembre mi laureo! aspettiamo a cantar vittoria...
Ho studiato al Liceo Artistico e nonostante fossi "dotata" (potete vederlo nella sezione che ho creato nel blog con alcuni miei lavori qui)  ho deciso di abbandonare quella strada per andare in mezzo agli ospedali.. chi me l'ha fatto fare vi starete chiedendo??? beh nessuno.. anche se quando l'ho deciso ero ancora piccola (dai a 19 anni si è ancora piccoli) sono tutt'ora felicissima della mia scelta e lo rifarei un miliardo di volte!
Sono una ragazza molto riservata, semplice ma determinata.. fin da piccola, già da quando si trattava solo di giocattoli o poco più... o corrompere il papà.. ho sempre saputo cosa volevo!
Sono cresciuta e vivo in un posto di mare.. anche se ho la pelle chiara (bianchissima direi) e gli occhi blu? verdi? grigi? beh cambiano tonalità con il tempo e questo non mi permette di starci quanto vorrei... amo l'estate e i suoi colori so che non potrei vivere in una città in cui nell'aria non si senta profumo di mare.
Mmm.. vediamo cos'altro potrei aggiungere.. sono pignola (eredità paterna) e purtroppo punto sempre alla perfezione, anche nelle cose più insignificanti penso sempre che ci sia un modo migliore per farle. Sono autocritica (forse troppo a volte) e accetto sempre e comunque i consigli di ogni genere, ho sempre pensato che aiutino a crescere.. la presunzione non porta mai da nessuna parte no?
Aaaahhhh! Stavo quasi per dimenticarlo.. c'è scritto anche nel mio breve profilo del blog.. amo gli animali follemente.. e si lo ammetto.. forse il mio cibo preferito è la ciccia, ma questa.. emh.. è un'altra storia. Passiamo agli animali non commestibili. Sono cresciuta, fortunatamente, con tanti animaletti.. i nostri genitori (ho un fratello più grande) ci hanno sempre permesso di tenerli.. ho avuto di tutto.. pappagalli.. canarini.. acquario di acqua salata.. .acquario di acqua dolce.. tartaruga di terra.. tartarughe d'acqua.. criceti di ogni tipo con prole al seguito.. gatti.. cani.. e il mio prossimo obiettivo, ma credo che dovrò rimandare a quando vivrò da sola, è l'iguana!!
Un'ultima cosa e poi la smetto.. non mi capita mai di parlare di me.. quindi le informazioni mi stanno uscendo in un ordine un po' sconclusionato... sono telefilm e internet dipendente.. ho guardato un'esagerazione di serie tv, sarei capace (lo dico perché è successo) di andare a letto oltre le 3.00 di notte per arrivare a scoprire qualcosa puntata dopo puntata.. non ci posso fare niente, mi creano dipendenza! Al computer sono brava.. ho imparato da sola quando i nonni ce l'hanno regalato nel 1998.. passo dopo passo.. diciamo che sono una piccola e totalmente innocua hacker.. scherzo.. mi piace girare nel web (faccio fondamentalmente quello al pc... oltre a guardare i telefilm ovviamente) e frugare in ogni sito possibile ed immaginabile..
Ok.. spero abbiate capito qualcosa in questo fiume di parole.. passiamo alla domanda successiva!



2. Come e quando hai scoperto la tua passione per la cucina? E come è nato il blog Grembiuli e presine?




Non ricordo un momento preciso in cui è nata la mia passione per la cucina. Sono certa che già da bambina osservavo i grandi cucinare.. la nonna quando stendeva la pasta... lamamma che faceva i dolci.. il nonno che girava il sugo.. e facevo tante domande.. perché fai così? adesso cosa bisogna fare? e poi cosa succedere? quanto deve cuocere? ... e immagazzinavo tutte le informazioni ricevute.
Al di là della necessità di cucinare un po' tutto all'università, la mia grande passione.. e direi che dal blog si vede.. sono idolci.. Ho iniziato a farli verso i 14-15 anni dopo una lunga sperimentazione di ogni tipo di preparato per torte.. quindi mi sento obbligata a ringraziare il signor Cameo, perché se non mi fossero venute così bene le sue torte mi sarei demoralizzata e non avrei iniziato a fare di testa mia..
Con l'età adulta ho trovato il mio guru... chi sarà mai? ... se trovo qualcuno che ha da dire qualcosa sulla sua bravura me lo mangio vivo.. ma Luca Montersino ovviamente!!
Da bambina quando giocavo con i preparati dei dolci sembrava una magia.. pochi gesti ed ecco la torta pronta e soffice.. solo con gli anni ho scoperto che era una fregatura.. che i dolci non si fanno così... e anche se sono cresciuta, la faccia stupita che avevo davanti al forno adesso ce l'ho quando guardo Montersino in tv.. lui le magie le fa davvero!!!

Il blog è nato a settembre 2011. Di solito oltre ai libri, quando faccio un dolce, consulto anche internet e Google ti rimanda sempre a blog dove sono le ricette.. ma non ci avevo mai prestato particolare attenzione.. mi appuntavo su un foglietto le informazioni necessarie e chiudevo la finestra. L'estate scorsa invece, Verdiana, compagna di liceo.. mi ha invitata a vedere il suo blog, allora nato da poco e non so come mi si è accesa una lampadina... e se facessi anch'io il mio blog?  ...diciamo che è nato soprattutto per mettere ordine nella miriade di foglietti sparsi qua e là con tanti, troppi appunti.. e giorno dopo giorno è cresciuto anche se ha ancora tanta strada da fare! Purtroppo l'università non mi permette di dedicargli il tempo che vorrei.



3. C'è una ricetta alla quale ti senti particolarmente legata? Perché?    

Dunque.. una ricetta a cui io sono particolarmente legata non c'è... se si intende una torta tramandata da generazioni o una torta fatta per un'occasione speciale.
Posso citarne una che ha un significato speciale per un'amica.


Quadrotti alle noci... creano dipendenza.
Sono diventati la consolazione per una mia carissima amica tutte le volte che ha una delusione d'amore.. così mi è diventato inevitabile pensare a lei quando li faccio per altre occasioni.
Assicuro che tirerebbero su di morale chiunque.. penso che la cioccolata andrebbe sostituita a tanti antidepressivi.. è miracolosa.




4. Chi è il giudice insindacabile dei tuoi piatti?

Sono due i giudici insindacabili dei miei piatti.. uno pignolo me lo sono ritrovata (mio padre).. l'altro me lo sono andata a cercare..
Dipende tutto da dove finiscono i dolci che faccio.
Se l'ho preparato per noi.. per mangiarlo a casa.. mi fido ciecamente di quello che dice papà! La mamma è sempre troppo buona e dolce. Da piccola quando disegnavo o creavo qualcosa la mamma era quella dei complimenti (sempre graditissimi ovviamente) e papà quello delle critiche costruttive.. ecco perché ora sono esageratamente esigente verso me stessa!!!
Invece se i dolci escono di casa.. il giudice è "l'altro pignolo" (non mi piace chiamarlo fidanzato.. non ci piacciono le etichette) che è peggio del primo.. è un grande osservatore e ha una memoria di ferro.. fregarlo è impossibile.. invece io mi dimentico tutto quello che mi dice di ricordarmi. Dopo anni.. due cose me le ricordo : non gli piacciono i canditi e detesta l'aroma di limone.



5. Mi auto-invito per pranzo...cosa mi prepari di buono?      

Penso che ti preparerei l' Apple Pie, ricetta di Luca Montersino,   perché chiunque nella vita dovrebbe assaggiarla.
Rispetto a tanti dolci che ho fatto è molto semplice, ma ha un gusto davvero unico.

Ingredienti per una tortiera di 22 cm:

per l'impasto :
- 33 gr uova intere
- 366 gr farina 00
- 6 gr di sale
- 135 gr burro
- 65 gr acqua
- 65 gr zucchero semolato

Per il ripieno :
- 1 kg di mele
- 100 gr zucchero
- 25 gr amido di mais
- succo di un limone
- cannella


Per l'impasto :
- montare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero semolato e il sale.
- aggiungere l'acqua e continuare a mescolare.
- incorporare le uova e amalgamare bene.
- aggiungere la farina e impastare a mano fino ad ottenere una palla omogenea. Mettere a riposare 15 minuti circa nel frigorifero.


Per il ripieno:
- sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti o fette sottili
- aggiungere il succo di limone, lo zucchero semolato e la cannella (a piacere ma senza esagerare) e mescolare bene (vi servirà una ciotola molto capiente)
- aggiungere infine l'amido di mais setacciato e mescolare nuovamente.


Assemblaggio:
- togliere l'impasto dal frigo e prenderne 2/3
- stendere l'impasto con il mattarello il più sottile possibile. Adagiare sulla teglia e bucherellare il fondo.
- versare le mele con tutto il liquido che avranno formato
- stendere anche il restante impasto il necessario per andare a coprire la torta
- adagiare sulle mele e a scelta forare o fare dei taglietti sulla pasta
- arrotolare il bordo per sigillare


Infornare a 180°C per 40 - 45 minuti (circa un quarto d'ora in più del previsto ma è necessario).
Aspettare che la torta sia completamente fredda per sformarla, altrimenti si  romperà tutta.





6. Cosa bolle in pentola? Ovvero, svelaci un tuo sogno nel cassetto!

Sogno una casa con un giardino grande per tenerci un asino! scherzo.. cioè è vero che vorrei un asino, ma ho altre priorità.

Vorrei... voglio.. pretendo.. andare in Giappone.. passione che è nata non so quando e non so neanche il perché.. al liceo dopo aver visto una mostra.. dopo aver letto il primo libro di Banana Yoshimoto ed essermi poi divorata tutti gli altri.. dopo aver assaggiato il Sushi.. dopo aver comprato su eBay tante cosine per la cucina (mi fanno impazzire e ho una lunga lista di cose da comprare) che potete vedere qui ... dopo aver ricevuto in regalo la prima Momiji e aver poi iniziato a collezionare Kimmidoll, Kokeshi e Unazukin.. per il fatto che adoro le civette e per i giapponesi (quello un po' per tutti) sono un portafortuna.. perché il Sakura (albero di ciliegio da fiore) è meraviglioso e mi piacerebbe tantissimo vedere le abitazioni tipiche e perché no.. dormire in un futon!


Ringrazio la simpaticissima Elisa per il tempo dedicato a questo gioco e le rinnovo i miei complimenti per il suo bellissimo blog e invito tutti voi a visitarlo!


Grazie Chiara... mi sono proprio divertita a rispondere alle tue domande! 

4 commenti:

  1. interessante l'intervista e golosissima la torta, un abbraccio SILVIA

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  2. Grazie a te di aver partecipato! ;)
    A presto,

    Chiara
    Umori in cucina

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  3. Complimenti al tuo blog ^_^ mi sono unita ai tuoi lettori fissi, ti seguirò con piacere! A presto, Cri.

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    1. grazie! vado subito a sbirciare nel tuo blog...

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